Droni pilotati in BVLOS, Italdron completa con successo la sperimentazione in presenza di ENAC e ENAV

Il futuro dei droni deve andare oltre la visuale del pilota, è innegabile che i droni civili possano rendere un enorme servizio alla comunità in campi quali la ricerca e soccorso dei dispersi, nella manutenzione di linee elettriche o in zone pericolose, in aiuto ai rilevi di topografi, geometri, o geologi. Uno strumento utile in archeologia e in tantissimi altri campi, ma per ora, come da norme che regolano il settore, solo con la diretta conduzione a vista da parte del pilota di droni.

Senza arrivare necessariamente – ma perché non ipotizzarlo? – alle consegne di merci porta a porta con i droni, oppure considerando percorsi ripetitivi o dietro ad alcuni ostacoli, che potrebbero essere colline e infrastrutture, è innegabile pensare che la svolta debba essere il vero pilotaggio remoto.
Cioè quando il drone va oltre la visuale del pilota e trasmette le immagini solo tramite connessione radio. Quello che in gergo viene chiamato BVLOS.
Ed è proprio in questa direzione che i professionisti si stanno muovendo offrendo opportunità di sperimentazione in collaborazione con gli Enti regolamentatori che dovranno poi in un modo o nell’altro favorire e sbloccare tale tipo di pilotaggio remoto.

A Ravenna lo scorso 21 maggio Presso la sede di Italdron, è stata posata una importante pietra miliare per il volo oltre la linea di vista.
Si è infatti tenuto un gruppo di lavoro dedicato ai SAPR e BVLOS finalizzato ad eseguire i test operativi fuori dal raggio visivo.
Dopo il briefing tecnico, alla presenza di delegati ENAC ed ENAV, sono state effettuate numerose missioni in BVLOS con simulazione operativa di ispezione, con distanze significative oltre ad altre operazioni.
Sono state  inoltre simulate volontariamente delle failiure dei vari datalink, per dimostrare che il sistema di procedure e tecnologia per il BVLOS è efficace nel prevedere e gestire eventuali anomalie, riportando sempre il controllo del mezzo in sicurezza.

immagine di pilota italdron stefano russo sperimentazioni bvlos

La giornata è stata caratterizzata da forte vento, ma con condizioni meteo comunque idonee al volo che hanno consentito di volare efficacemente con il SAPR EVO 4HSE, grazie all’esperienza dei piloti Stefano Russo assistito dal team di tecnici e dall’Examiner ENAC, Nicola Nizzoli.
Al termine delle missioni gli ispettori di ENAC ed ENAV hanno espresso piena soddisfazione, per i risultati ottenuti da test e per le modalità con cui sono state condotte tutte le operazioni.

immagine di enac enav sperimentazioni bvlos con italdron

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