C’è grande fermento nel mondo dei trasporti aereo, e i particolar modo in quello degli aeromobili senza pilota che si chiamano UAS meglio conosciuti come droni.
Pare manchino poche autorizzazioni al Black Swan della azienda bulgara Dronamic Airlines.
Il “cigno nero” questa la traduzione del drone cargo, può trasportare merci sino a 350 kg, ha una apertura alare di 16 metri e riesce a volare ad una velocità di 200 Km/h.
Sorvolerà i cieli di Brescia facendo base all’aeroporto di Montichiari con un accordo esclusivo della durata di 2 anni.
“In ogni caso ci vorranno ancora pochi mesi, fino a un anno, prima di essere pienamente operativi a Brescia. Inizieremo il nostro programma di voli di prova nel sud Italia quest’estate e prevediamo di effettuare i primi voli commerciali tra l’Italia e Malta nel quarto trimestre di quest’anno, prima di espanderci ulteriormente nell’entroterra.” – ci racconta un responsabile della comunicazione di Dronamics
L’aeroporto di Montichiari non sarà l’unico ad ospitare Black Swan, la società Dronamics ha giù stipulato accordi in Europa per poter atterrare e decollare da Liegi, Skoude, Seinajoki e Osijek. Quindi rispettivamente in Belgio, Svezia, Finlandia, e Croazia.
Ora la palla spetta all’Ente Nazionale Aviazione Civile, che deciderà fischietto alla mano, se il “cigno nero” potrà operare entro un raggio di 2500 km, trasportando sino a 350 Kg di carico utile e senza alcun pilota a bordo.
“Il posizionamento di Brescia è strategico – ha dichiarato al Giornale di Brescia Massimo Roccasecca, direttore delle operazioni Cargo di Save – e al centro del territorio industriale italiano: fungerà da gateway per l’Italia in questo mercato emergente.
Una partnership “fondamentale” con Dronamics – ha ribadito Roccasecca, “in questo momento critico, di forte domanda del trasporto aereo”.



