DJI Phantom P4 Multispectral, lunga vita al re dei droni con l’ultimo aggiornamento

Aggiornamento firmware per il drone DJI Phantom P4 Multispectral, un vero e proprio drone “contadino” che grazie alle sue camere multispettrali è il compagno adatto per agronomi e agricoltori al fine di valutare l’indice di vigore delle piante.

Nel titolo ci siamo permessi di definirlo il re dei droni perché in effetti è stato tra i primi se non il primo drone industriale prodotto dalla azienda cinese DJI.
Possedeva e possiede tuttora la tipica forma a quadricottero con un carrello da atterraggio che di fatto lo rendevano poco facile da trasportare, ma certamente comodo da utilizzare nelle fasi di decollo e atterraggio.
Nelle sue ultime versioni il Phantom P4 con camere ottiche convenzionali e ad ampio spettro, riprende le sue forme iniziali, seppur leggermente più arrotondate, ma con tanta elettronica in più a bordo.
Oltre alla videocamera tradizionale in  RGB se ne aggiungono 5 fotocamere mono-cromatiche che raccolgono informazioni sullo spettro luminoso del colore blu, verde, rosso, Red-Edge e NIR (vicino all’infrarosso).
Inoltre si può notare il sensore RTK per un rilievo della posizione centimetrico

Il suo utilizzo principale è proprio per l’agricoltura di precisione, anche se ne siamo certi, effettua ancora la registrazione di bellissime foto e video nella gamma del visibile.
[Vi lasciamo qui la nostra recensione del drone DJI Phantom P4 Multispectral]

immagine di DSC 0907 telecamera multispettrale drone p4 multispectral web
In data 25 luglio la casa madre rilascia l’aggiornamento del firmware giunto alla versione 00.00.0159 con le note di accompagnamento che dichiarano di risolvere alcuni bug e di migliorare la stabilità del sistema (dichiarazioni che dicono poco o nulla in realtà).
L’unica cosa che potrebbe interessare i possessori del Phantom P4 Multispectral riguarda il fatto che una volta effettuato questo aggiornamento firmware non sarà più possibile retrocedere (effettuare un downgrade) e il controller sarà utilizzabile solo con questo drone.
Di pari passo andranno aggiornati anche il software Terra e la stazione mobile D-RTK2