Il 5 gennaio a Las Vegas apre i battenti il CES. Che novità per i droni?

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PrintL’International Consumer Electronics Show (International CES per gli amici) apre i battenti il 5 gennaio prossimo. Ormai manca davvero poco: l’anno scorso i droni l’han fatta da padroni, con sorprese da lasciare a bocca aperta, come il folle drone passeggeri di Ehang. Quest’anno si riparte, vediamo le novità più importanti che saranno presentate all’edizione del cinquantenario della più grande fiera mondiale dell’elettronica di consumo

La grande assente sarà l’industria americana, che nell’anno orribile 2016 ha visto naufragare gli unici che avevano seriamente provato a fare droni per il mercato di massa (GoPro e 3DR). I cinesi e gli europei hanno campo libero per mostrare quello che sanno fare. Molte novità sono ancora segrete e le scopriremo solo a fiera iniziata, ma qualcosa è trapelato e ci sembra promettere molto bene.Ecco i droni che ci hanno impressionato di più tra quelli che vedremo a Las Vegas.




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Sono 41, in tutto, gli esibitori che presenteranno droni e tecnologie correlate al CES 2017
, e tra queste nessuna italiana. Spiace notare l’assenza dell’europea Parrot, che avrebbe potuto rappresentare bene l’industria del vecchio continente in una arena stradominata dai cinesi, e che l’anno scorso aveva stupito con il Disco. Padrona di casa e sponsor dell’area droni sarà Yuneec Usa, che è comunque molto più cinese che statunitense, e non ci pare che abbia grosse novità da presentare. Sempre che non se le stia tenendo segrete per non rovinarci la sorpresa. Come sempre il momento clou per i droni a Las vegas è il Drone Rodeo, che apre la mostra. Si tratta una dimostrazione in volo nel deserto, dove se ne vedono davvero di tutti i colori: l’appuntamento quest’anno è per il 4 gennaio.

Yi Erida

4Molto interessante la proposta dell’azienda cinese del gruppo Xiaomi: Erida è un velocissimo tricottero (da 120 km/h) tutto in carbonio, pieghevole e dotato di una nuovissima action cam di Yi Technology, che in effetti è soprattutto noto per le sue camere. Quella del drone, montata su gimbal, è remotabile in ogni aspetto della gestione della camera e ha anche uno schermo touch screen.  Dovrebbe essere pilotato solo con il cellulare, una soluzione che ci lascia un po’ perplessi, ma prima di giudicare vediamo come va. Una ventata d’aria fresca, un design inusuale e prestazioni al cardiopalma, compresa l’autonomia, dichiarata in 40 minuti.

XDynamics Evolve

xdynamics-3xdynamics-2Interessante drone prosumer di XDynamics, che al contrario di Xiaomi che della radio vorrebbe fare a meno punta molto sul controller con un doppio schermo, basato su un processore quad core a 64 bit con Android: uno schermo da sette pollici  per il ritorno video, l’altro da 5 pollici per gestire le funzioni del radiocomando. Molto curato sul piano estetico, la macchina è un bel quadricottero dall’impostazione tradizionale. Ottima la camera Sony a 4k con ritorno video a 1080p. Non mancano follow me e percorsi di volo per keypoint.

Cleo Drone

cleo-dronePiccolo, anzi, microscopico drone da selfie da tenere in tasca, con eliche coassiali controrotanti. pesa davvero niente, 65 grammi, ma ha una camera (senza ginbal) da 1080P e ritorno video a 720P. Si pilota con il telefonino, come tutti i droni da selfie, e il design è assolutamente sicuro, con le eliche intubate e protette. Per nulla malvagia l’autonomia, 20 minuti dichiarati.

 

Quanti di questi arnesi diventeranno davvero prodotti disponibili sol mercato, quanto costeranno e quando si potranno comperare per ora è un mistero. Ma se questo è l’aperitivo, in attesa di vedere cosa sforneranno i big, fa ben sperare per il CAS e in generale per il 2017 dei droni.

 

 

 

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