In tema di tutela della qualità dell’acqua, i droni vengono principalmente utilizzati come preziosi osservatori dall’alto, per scovare rifiuti o scarichi illegali lungo corsi o nei pressi di bacini idrici (leggete qui l’articolo “Singapore: i droni monitorano la qualità dell’acqua nei bacini idrici“, ma in alcuni casi cominciano anche a darsi da fare per la raccolta stessa dei rifiuti, come ad esempio il drone Waste Shark che nuota sul pelo dell’acqua lungo i canali di Amsterdam e “mangia” i rifiuti.
Ma se invece volessimo approfondire lo stato di salute dell’acqua? Nessun problema, i droni possono anche trasformarsi in strumenti per svolgere campionamenti in maniera efficace e più efficiente rispetto ai sistemi tradizionali, con risparmi importanti di costi e tempi di esecuzione. Su questo fronte, ad esempio, la società di americana Reign Maker, che ha usato il suo sistema Nixie per servizi di campionamento a mezzo drone a New York, ha aiutato l’amministrazione cittadina a tagliare i costi fino al 90% e i tempi di raccolta del 75%. A conclusioni simili è arrivato anche il governo della Lituania, che ha scelto sistemi di campionamento aereo dell’acqua rispetto al più costoso uso delle barche.
Parlando di questa tecnologia innovativa, l’azienda australiana Sphere Group ha negli anni perfezionato un sistema di campionamento che, declinato nell’ultima versione denominata Nero Poli, è in grado di raccogliere in modo sicuro fino a 4 separati campioni per volta, occupandosi anche della registrazione delle letture della temperatura nelle posizioni di campionamento in tempo reale.
Nel dettaglio, questo sistema di campionamento aereo dell’acqua permette di raccogliere, in una singola operazione, fino a 4 campioni da 250 ml con rischio di contaminazione minimo. I campioni possono essere raccolti a profondità fino a 3 metri alla velocità di 1 litro al minuto.
Rispetto al modello precedente, Nero Poli funziona con un proprio controller e con tanto di propria batteria, così il campionatore può essere controllato indipendentemente dal drone. Alla fine del tubo di campionamento è posizionato un termometro che permette agli ispettori di ricevere in tempo reale anche la temperatura di lettura dei luoghi prescelti. Inoltre, in caso di emergenza durante il volo, il tubo può essere sganciato con un comando del controller, in modo da mettere al sicuro il drone e i campioni.



