Una camera ultraveloce per la navigazione dei droni

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Le camere in alta risoluzione devono elaborare una enorme quantità di dati per fate in modo che il drone possa rendersi conto dell’ambiente circostante e di quello che succede. Da Singapore arriva un approccio completamente nuovo: una camera ultraveloce che si concentra sulle variazione di luminosità dei pixel per reagire in nanosecondi a quello che accade

ll Professor Chen Shoushun del Nanyang Technological University di Singapore (NTU Singapore) ha sviluppato una camera in ala definizione e alto contrasto che è in grado di rilevare le variazioni di luminosità tra due frame in nanosecondi, in modo da identificare immediatamente ciò che si muove attorno a un drone (o a un’auto senza conducente) in tempo reale, senza bisogno di elaborare tutto il flusso video in alta definizione.

28825007“Una camera a 120 frame al secondo da milioni di pixel genera un flusso di dati di diversi gigabyte e la logica di navigazione ha bisogno di tempo per elaborare una scena e capire quello che succede” spiega il docente. “Specialmente in condizioni non ideali, come buio, luce molto intensa o maltempo. E questo si traduce in un certo ritardo che i sistemi a volo autonomo non possono accettare”. La camera proposta dal team di Singapore si chiama Celex e  concentrandosi su quello che cambia tra un frame e l’altro “può riconoscere un oggetto in movimento in pochi nanosecondi e reagire immediatamente”. Il segreto è la logica della camera, che riconosce le variazioni di luminosità dei singoli pixel e si concentra su quelli, tralasciando lo sfondo che non cambia. Inoltre, spiega ancora il professore, il flusso dati viene archiviato in un formato più snello e meno pesante di quello di  una camera da alta definizione tradizionale.

“La nostra camera può vedere molto lontano, come tutte le camere ottiche, ma non avendo il ritardo dell’elaborazione delle camere tradizionali può rendere la navigazione autonoma più sicura” afferma Chen. “Con la finzione di tracking continuo, unito ai soliti sistemi di navigazione laser e ottici, aiuta droni e auto senza conducente a evitare le collisioni e  a reagire immediatamente alle situazioni inaspettate”.  Chen s dice sicuro che Celex possa arrivare sul mercato entro la fine dell’anno. Se son rose, fioriranno.

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