Drone anfibi e a celle solari, ecco alcune novità italiane presentate al Roma Drone Campus

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Tra gli espositori del Roma Drone Campus 2017 ci ha colpito lo stand di Neutech AirVision e sopratutto l’effervescenza dei suoi titolari.

Imponente al centro dello spazio espositivo, in bella mostra un drone esacottero con eliche da 26 pollici, telaio in carbonio, autonomia di quasi 30 minuti ottenuta grazie al doppio pacco batterie da 6s con 4600mAh . il drone multirotore AirVision NT6, nasce con specifici compiti per la protezione civile o per rilievi aero fotogrammetrici potendo sollevare un laser scanner 3d Target. Interessante il posizionamento alternato della accoppiata motori eliche in maniera contrapposta, per ridurre l’interferenza dei vortici d’aria prodotti dai gruppo propulsivo.

Impossibile non notare, visto il colore e la conformazione fisica, il drone acquatico Seagle, nato per specifiche operazioni nei pressi di bacini idrici o anche in mare aperto. Resistente all’acqua e alla pioggia con gimbal entro contenuto e protetto da una cupola trasparente; diventa un velivolo autonomo in grado di decollare e atterrare in acqua in totale sicurezza.

drone-anfibio-seagle-700

Di fianco al drone gigante esarotore, anzi spesso e volentieri posizionato proprio sopra, per mettere in risalto le caratteristiche di leggerezza e dimensioni contenute, ecco spuntare NT300. Un drone quadricottero dal peso inferiore ai 300 grammi e quindi con la possibilità di godere delle speciali esenzioni e facilitazioni offerte dal regolamento ENAC per i SAPR di questa categoria. Nasce con lo scopo di lavorare anche in ambito urbano, sempre rispettando le specifiche della normativa e per missioni aero fotogrammetriche. Trasporta una camera FireFly, ha il telaio in carbonio come il cugino maggiore e vola per circa 11 minuti con una batteria ai polimeri di litio a 3s da 950 mAh.

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A proposito di volo, autonomia di volo e batterie; quasi seminascosto spunta un velivolo a pilotaggio remoto, che è un po’ la punta di diamante tra le novità di AirVision anche se non ancora in catalogo. Un drone ad ala fissa alimentato a celle solari. Realizzato grazie all’ingegno e alla inventiva di Andrea Beggio, uno dei titolati e fondatori del gruppo Neutech che comprende AirVision e StarFly.
“Questo aereo,” –  spiega l’eclettico Beggio, “in condizioni di irraggiamento favorevole, non solo vola senza l’utilizzo di batterie, ma ne permette persino la ricarica.” – afferma soddisfatto.

drone-celle-solari-700

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