DJI MINI 2 fuori produzione, fine di un mito?

Nulla dura per sempre e anche il termine di vita per il mitico DJI MINI 2, un piccolo e ben realizzato drone prodotto dal colosso asiatico leader di settore, è giunto alla fine dei suoi giorni.

Il DJI MINI 2, successore del Mavic Mini altrettanto storico primo vero drone dal peso inferiore a 250 grammi e che godeva e gode ancora della possibilità di poter volare sopra a persone non coinvolte, tranne gli assembramenti, è ufficialmente Sold Out dagli scaffali elettronici del produttore.

DJI MINI 2 non acquistabile online dall’Italia e in Europa – probabilmente fuori produzione

La stessa DJI infatti ha quasi completamente eliminato possibilità di acquistare il drone MINI 2 dal proprio store online. Se si tenta di raggiungere lo store da una connessione proveniente dall’Italia, si legge chiaramente che “tale prodotto non è disponibile nel tuo Paese/Area Geografica.”
immagine di dji mini 2 terminato
Gli acquirenti statunitensi invece potranno ancora comprarlo al prezzo di  449 dollari nella versione stand alone o 599 dollari nella versione combo.
In ogni caso, finite le scorte dedicate ad altri Paesi, siamo certi che il ciclo di vita del mitico drone DJI MINI 2 sia volto al termine.

immagine di dji mini2 disponibile usa

 

 

DJI  MINI 2, il prezzo dell’usato rimarrà molto stabile

Naturalmente parliamo delle vendite del nuovo, mentre per quanto riguarda l’usato, supponiamo che tale drone, non solo godrà di ottima salute, ma forse vedrà anche un rialzo dei prezzi.

Il motivo?
Anzi i motivi; molto semplici:

  • Oltre ai vantaggi di poter essere condotto senza avere alcun attestato di competenza o meglio prova di formazione online o come diciamo spesso noi Patentino per il Drone – Anche se consigliamo sempre e comunque di ottenerlo
  • Può essere usato quasi con tranquillità rispettando eventuali divieti o limitazioni, anche in ambito urbano, avendo la certezza di poter sorvolare persone non coinvolte e debitamente informate
  • E’ un ottimo strumento anche per i professionisti che vogliano svolgere lavori di aerofotogrammetria in ambito cittadino, con le libertà di cui sopra utilizzando app di terze parti

Infatti seppure il MINI 2 non abbia alcun sensore anti collisione, sia relativamente più rumoroso del suo successore MINI 3, ha la possibilità di poter usare gli SDK, cioè le librerie software messe a disposizione da DJI, per colloquiare con applicazioni terze.
Citiamo ad esempio Rainbow, da noi testato qui e la applicazione per eccellenza usata anche per missioni con volo a waypoint e quindi utile per la fotogrammetria aerea Litchi, da noi provata e recensita qui.
Riteniamo quindi che i possessori, specialmente quelli professionali, dello storico MINI 2, facciano bene a tenerselo stretto, perché non abbiamo idea di se e quando il produttore cinese, metterà a disposizione delle SDK o MSDK per il MINI 3.

Il top sarebbe che DJI incorporasse tale funzionalità sulla sua applicazione, ma supponiamo che per motivi di marketing e strategia industriale non abbia alcun interesse ad annettere queste modalità di volo che sono invece comprese in altri droni di gamma più alta, vedi Mavic 3 e tutta la serie Enterprise.

Qualche nostro lettore ci ha segnalato sui nostri social network che alcuni “pezzi” del DJI MINI 2 si trovano ancora sul noto store di Jeff Bezos o sullo dji-store,it

Categorie News