Droni Nokia: la prima soluzione drone-in-a-box 5G certificata CE

Il popolare brand europeo, conosciuto più soprattutto per essere il produttore di alcuni modelli di telefoni cellulari che hanno fatto la storia del settore diversi anni fa, dimostra di non pensare solo agli smartphone, bensì di avere nuovi e concreti interessi anche in altri settori, tra cui quello dei droni.

Di recente l’azienda finlandese ha infatti annunciato di essere la prima ad offrire una soluzione drone-in-a-box chiavi in mano certificata CE, progettata per soddisfare le crescenti esigenze di organizzazioni tra cui agenzie di pubblica sicurezza, città intelligenti, edilizia, energia e difesa.

Nokia Drone Networks, che è prodotta in Europa e nasce certificata CE così da soddisfare i requisiti di sicurezza voluti dall’Unione Europea, è composta da droni Nokia, docking station, doppia fotocamera gimbal ed elaborazione edge cloud utilizzando Nokia MX Industrial Edge (MXIE), e si connette su reti 4G/LTE e 5G pubbliche e private. Quest’ultimo elemento offre maggiore affidabilità nella trasmissione dati, velocità dati più elevate e latenza inferiore.

La piattaforma Nokia mira ad offrire una migliore la consapevolezza situazionale per i primi soccorritori e altri professionisti, in casi di emergenza e non solo. I droni possono svolgere in modo efficiente diverse operazioni soprattutto in BVLOS, sfruttando la tecnologia di posizionamento cinetico in tempo reale (RTK) e connettività dual modem per connettersi simultaneamente a più reti, rispettando la ridondanza del sistema comunemente richiesta dagli organismi di regolamentazione dell’aviazione. In base al setup variabile adottato, i droni Nokia offrono oltre 50 minuti di volo e coprono distanze superiori a 30 km grazie all’esclusiva architettura hardware, alle innovazioni software integrate e alla connettività 4G/5G.

La docking station ha lo scopo di proteggere da pericoli esterni e condizioni meteorologiche avverse il drone e il payload, come ad esempio sensori o doppia fotocamera, offrendo al contempo la ricarica h24. Nokia Drone Networks è quindi sempre operativa e può essere gestita all’occorrenza da remoto, ad esempio per attività SAR o per valutare i danni in un ambiente pericoloso, ma i droni possono anche eseguire voli autonomi programmati per missioni di sicurezza aggiuntiva in occasione di grandi eventi, o per gestire regolari ispezioni di infrastrutture.

Se utilizzati insieme a Nokia MXIE, i dati dei droni Nokia possono essere raccolti ed elaborati in tempo reale nell’edge cloud, mentre un framework API aperto consente alle agenzie e alle imprese di eseguire l’onboarding di applicazioni e sistemi pre-integrati Nokia e di terze parti, sfruttando un numero crescente di casi d’uso di sicurezza pubblica e Industria 4.0 per l’automazione dei droni, tra cui l’identificazione degli oggetti, il tracciamento e le misurazioni della rete.

Thomas Eder, Head of Embedded Wireless Solutions di Nokia, ha dichiarato: “La nostra missione è rimodellare il mercato degli UAV industriali, fornendo una maggiore consapevolezza situazionale per aiutare la ricerca e il soccorso, la sorveglianza e altre operazioni UAV in un’ampia varietà di industrie. Nokia Drone Networks è stato progettato per soddisfare i requisiti di funzionamento remoto degli organismi di regolamentazione dell’aviazione come EASA in Europa e FAA negli Stati Uniti. Questo ci aiuterà ad affrontare le crescenti richieste del mercato come fornitore chiavi in mano con una soluzione progettata e prodotta in Europa. L’esclusivo set di funzionalità che consente l’integrazione dei droni Nokia con applicazioni di terze parti aiuterà la trasformazione dei droni, consentendo loro di essere utilizzati come piattaforma di raccolta dati volante sfruttando l’affidabile connettività edge cloud 4G e 5G”.

La soluzione sarà presentata allo stand Nokia J60 durante Critical Communications World a Helsinki, 23-25 maggio 2023.

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