Non ho ancora convertito il mio attestato di pilota di Droni, cosa posso fare?

immagine di drone lawL’avvocato Francesco Paolo Ballirano risponde ai dubbi dei lettori. Oggi ci occupiamo del quesito di un lettore che ci domanda:
Su internet ho letto della necessità di convertire gli attestati pilota (ottenuti prima del 30/12/2020) per l’utilizzo di drone, al fine di mantenere la validità ed avrei bisogno di un vostro supporto a riguardo. Premetto che ho già provato a contattare ENAC per capire come comportarmi, in quanto mi sembra assurdo che non sia più possibile far nulla a seguito della decadenza del termine per la conversione (giugno 2022), principalmente per 2 motivi:
Sono sempre stato iscritto a tutti i loro portali pagando le varie tasse di iscrizione;
Non ho mai ricevuto nessuna comunicazione via e-mail, o comunque che mi che mi informasse personalmente, della necessità di effettuare questa conversione (una necessità non banale per un utente con licenza), ma ne sono venuto a conoscenza tramite i social, in quanto erano un paio d’anni che non utilizzavo più il drone con regolarità e non avevo più avuto occasione di tenermi aggiornato sulle ultime novità normative a riguardo.
La loro risposta è che per entrambi gli attestati di cui sono in possesso non si possa far nulla, in quanto hanno ottemperato ai loro obblighi di legge pubblicando sul loro sito e su delle testate giornalistiche questa necessità di conversazione. Non metto in dubbio la legalità della loro azione, però ripeto che mi sembra una modalità di conversione abbastanza assurda perché ritengo che potesse essere applicata la procedura di conversione automatica per tutte le licenze in corso di validità, anche senza la espressa richiesta dell’utente, o quanto mento una comunicazione informativa personale tramite e-mail.
Mi dispiacerebbe aver perso tutti i diritti sugli attestati, sia per il tempo dedicato ad ottenerle sia per la spesa economica.
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La risposta dell’avvocato Francesco Paolo Ballirano.

Con l’entrata in vigore del Regolamento UE 1139/2019 (Regolamento Basico) e dei relativi regolamenti di esecuzione, la precedente normativa nazionale relativa all’utilizzo dei droni è stata abrogata.
In particolare, per quanto riguarda gli attestati, il Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/947 prescrive all’articolo 21.2 che entro il 31 dicembre 2021 gli Stati membri convertono i loro vigenti certificati di competenza dei piloti remoti e le loro vigenti autorizzazioni o dichiarazioni degli operatori UAS, o documentazione equivalente.

Già dal mese di ottobre 2021 L’ENAC ha messo a disposizione un sistema di conversione degli attestati nazionali completamente informatizzato e gratuito per consentire al singolo utente di provvedere autonomamente alla conversione e all’ottenimento del nuovo attestato.

Sul punto, le informazioni reperibili sul sito internet danno piena contezza delle disposizioni e delle proroghe comunicate dall’Ente per favorire nella maniera più semplice la conversione dei precedenti attestati e garantire al maggior numero possibile di utenti la conversione dei certificati.
In generale, la pubblicazione elettronica di regolamenti e/o qualsiasi atto amministrativo sul sito web della Pubblica Amministrazione, costituisce una forma di pubblicità in grado di integrare di per sé gli estremi della conoscenza erga omnes dell’atto pubblicato.

In altri termini, essa sancisce una forma di pubblicità legale tale da far presumere che tutte le persone interessate siano a conoscenza di quanto pubblicato.
Sebbene ci siano pronunce della giustizia amministrativa che chiariscono che le norme in tema di pubblicazione telematica degli atti devono essere applicate con particolare cautela e, quindi, sottostare ad un canone di interpretazione restrittiva, in particolare modo nel momento in cui si tratta di determinare (in via interpretativa) gli effetti di conoscenza legale associabili o meno a siffatta tipologia di esternazione comunicativa (Cons. Stato, sez. III, 28 settembre 2018, n. 5570), l’evoluzione tecnologica e la facilità di accesso alle informazioni tramite siti internet è ormai riconosciuta come la strada principale per mettere in contatto la Pubblica Amministrazione e il cittadino.

Ciò detto, le attuali disposizioni in tema di conversione dei precedenti certificati hanno stabilito come termine finale il 30 giugno 2022. Tale termine, peraltro, è frutto di una proroga rispetto al termine precedente stabilito del 21 febbraio 2022.
Posto che in ogni caso la data fissata è stata indicata in una nota informativa, che ha “valore di notifica a tutti gli effetti” appare poco probabile che vi possa essere la conversione dell’attestato allo stato attuale.

Le disposizioni in tema di conversione delle precedenti licenze fanno riferimento ad una normativa di oltre due anni fa e, pertanto, ampiamente diffusa e conoscibile.
In ogni caso, la costante informazione da parte dell’operatore, risponde anche ad un principio di cultura aeronautica, dettato anche a ragioni di sicurezza: l’aggiornamento continuo (e quindi anche la formazione) consentono di mantenere attive le proprie competenze e la propria professionalità.
È pertanto un requisito base per ogni operatore tenersi informato ed aggiornato sulle principali novità ed evoluzioni normative.

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