articolo di Michele Caffagni.
Insieme all’amico e collega Federico Gotti di Drone Master di Bergamo https://www.dronemaster.it, ci siamo recati anche quest’anno a visitare Drone X, la kermesse inglese che ha avuto luogo il 26 e 27 settembre 2023 all’ExCeL Exhibition Centre di Londra. [Leggi il resoconto della precedente edizione]
Anche nel 2023 Drone X si dimostra un punto di ritrovo di vero rilievo per tutto il mercato del Regno Unito ma non solo; grazie ad alcuni espositori provenienti anche da Germania e Cina, riuscendo a convogliare produttori, sviluppatori e tecnici per un risultato eccezionale.
Volo autonomo dei droni governato da Intelligenza Artificiale
Il tema di quest’anno è stato sicuramente il volo autonomo, implementato dall’ampio uso dell’IA (intelligenza artificiale), che rende il volo più facile e più sicuro ed è possibile definirlo l’anticamera dei droni da trasporto in un futuro sempre più vicino.
Grazie alla possibilità di integrare l’IA all’interno del drone, in armonia con nuovi software anche per le camere, si è visto un importante salto di qualità nei settori tecnici e della sicurezza e della ricerca e soccorso.
Droni da trasporto con grande autonomia grazie all’idrogeno
Sono stati molti i prototipi proposti, specialmente per il trasporto, che hanno dimostrato come l’IA integrata faccia davvero la differenza durante il volo e apre la strada a molti altri settori che fino ad ora potevamo solo immaginare. Tutto questo è reso possibile anche con la possibilità di aumentare la durata del volo e delle prestazioni attraverso l’altro protagonista della fiera: l’idrogeno.
Secondo gli espositori che hanno sviluppato sistemi ad idrogeno come nuovo sistema di alimentazione dei droni, l’idrogeno aumenta in modo esponenziale la prestazione del motore e migliora le capacità di carico del drone, oltre ad essere una fonte di energia attenta all’ambiente.
Molti produttori di batterie e di componenti per i droni hanno rivolto con interesse lo sguardo all’idrogeno e nell’integrazione con i software, specialmente con l’utilizzo dell’IA, per innovare un settore che, come si può intuire, sta diventando sempre più avanzato e inarrestabile.
Secondo chi scrive, purtroppo, si è sentita la mancanza della parte “anti-drone” per la tutela degli edifici sensibili o per il monitoraggio dei droni all’interno dello spazio aereo e rimane per ora un segmento che non è molto considerato ma che dovrebbe avere altrettanto mercato e soprattutto dare maggiori certezze alle autorità di ogni Stato, sotto gli aspetti di sicurezza, regolamentazione e privacy.
Un’altra caratteristica che rende Drone X davvero interessante sono i molti workshop e conferenze che trovano nei relatori le eccellenze del settore.
Quest’anno abbiamo potuto ascoltare gli interventi, di relatori come il Darryl Abelscroft del Dipartimento dei Trasporti, di Karen Bell di NHS Grampian (Sviluppo del trasporto nel settore della sanità in Scozia), di Keith Bennet della polizia del West Midlands e di Jeremy Hartley dell’Autorità dell’aviazione civile nel Regno Unito (CAA).
Ogni conferenza si è svolta in un arco di 30 minuti, suddivise nei due giorni di fiera, e ha potuto trasmettere la grande potenzialità dei droni e il loro sviluppo nei vari settori.
Un’altra importante novità di quest’anno è stato sicuramente lo stand di Avtrain, un centro d’addestramento irlandese, che mi ha fatto capire che anche la normativa e la formazione trovano il meritato spazio all’interno di Drone X.
Non sono mancate le sorprese!
Durante lo svolgimento di un workshop, all’improvviso, alcuni attivisti della Giordania sono saliti sul palco, hanno sventolato una bandiera e alcuni cartelli e hanno iniziato ad urlare e a inveire contro i presenti.
Sembra che fossero contrari all’uso dei droni in guerra. Sono stati subito allontanati dalla sicurezza.
Rispetto ad una fiera così variegata e innovativa, è difficile concentrarsi sulla descrizione di tutto quello che ho visto al Drone X e di quanto sia possibile trovare ma sicuramente posso dire di aver conosciuto professionisti ed esperti davvero di qualità.
Consiglio davvero a tutti i professionisti e gli appassionati di non perdere il Drone X di Londra, dove chiunque può trovare novità e innovazione e dare davvero a questo settore un futuro incredibile.
Per informazioni e prenotazioni: https://www.dronexpo.co.uk
Qualche nota sull’autore:
Michele Caffagni è il titolare della società 360° Drone ( https://360drone.it/ ) e offre supporto e consulenza per gli operatori che vogliano richiedere permessi di volo nell’ambito delle cosiddette Zone Rosse, siano esse aeroportuali, nei pressi di Istituti di Pena, palazzi governativi o Parchi.



