Buone notizie per i piloti di droni: ENAC rimuove una area vietata a Firenze

articolo a cura di Michele Caffagni.


ENAC rimuove l’area “Marignolle” di Firenze per i lanci dei paracadutisti.

Finalmente una buona notizia per tutti i piloti di droni che vogliono volare legalmente su Firenze e che sono stanchi di combattere con le autorizzazioni e le zone vietate.
Da oggi (23 febbraio 2024 n.d.r.) è stato istituito da ENAC il NOTAM W0442/24 che elimina di fatto la zona per il lancio paracadutisti su Firenze denominata “MARIGNOLLE” e richiesta dalla società “BlueSky”.
L’area era stata giustamente richiesta dalla società per tutelare l’attività di lanci paracadutisti sulla città, molto suggestiva in una cornice come Firenze, e per evitare evidenti conflitti di traffico con altri aeromobili, tra cui gli aeromobili a pilotaggio remoto.
immagine di notam

W0442/24 NOTAMN
Q) LIMM/QRDAW/IV/BO /W /000/140/4346N01115E003
A) LIMM B) 2402231436 C) 2404172359
E) MARIGNOLLE (FI) – CIV DROPPING ZONE COMPLETELY WITHDRAWN
REF AIP ENR 5.5.1-12
F) GND G) FL140

immagine di immagine notam firenze

L’area è tuttora presente su AIP (sarà rimossa ad aprile al termine del NOTAM) e risulta ancora attiva anche su d-flight, l’unico portale di riferimento per le zone vietate, che si è in ogni caso attivato immediatamente per riportare il NOTAM, dando informazioni di geo-consapevolezza a tutti i piloti di droni, necessarie per pianificare correttamente le operazioni di volo e come previsto dalla vigente normativa, anche se con qualche piccola incongruenza.

Stando a quanto riporta D-flight, il NOTAM segnala correttamente la cancellazione dell’area “Marignolle” ma riporta anche un divieto di volo per i droni a 0m AGL e che effettivamente contrasta palesemente con l’informazione relativa all’eliminazione della zona vietata.

In questo caso, a parere dello scrivente, trattandosi esclusivamente di un errore di trascrizione èmolto probabile che d-flight possa provvedere nei prossimi giorni per correggere la contraddizione, dando un’informazione chiara e in linea con l’attuale situazione di volo.

Dando estrema fiducia a d-flight, possiamo sicuramente esultare per la decisione di BlueSky di non rinnovare l’area, che liberalizza il sorvolo su Firenze e toglie le precedenti restrizioni.
Rimarranno ugualmente valide e applicabili le restrizioni dovute alla safety aeroportuale, in vigore per la presenza dell’aeroporto di Firenze “Peretola”, che limitano il sorvolo a 45m AGL nella zona gialla di d-flight e 25m AGL nella zona arancione, e sempre sorvolabili in categoria Open (fino alle quote indicate su d-flight) senza ulteriori permessi.

immagine di screen d flight zone vietata marignolle

 

Lo spazio aereo di Firenze, escludendo l’aeroporto, non ha più quindi nessun altro divieto e altri enti, come la Prefettura o la Polizia, se vorranno impedire il sorvolo con un aeromobile a pilotaggio remoto (UAS) dovranno osservare l’art. 793 del Codice della Navigazione e la competenza di ENAC come unica autorità per il volo civile in Italia.

Se contattata, anche la società BlueSky confermerà di aver provveduto a dichiarare la conclusione dell’attività ad ENAC, come abbiamo fatto anche noi per essere certi di fornire un’informazione vera e verificabile.

Con questo aggiornamento, che modifica definitivamente la zona di Firenze e sancisce un importante cambiamento per tutti i piloti di droni, sia professionisti che hobbisti, si evidenzia ancora una volta che il volo in Italia è possibile, che è sempre importante inviare le segnalazioni ad ENAC ma soprattutto che il volo con drone non è solo il pilotaggio ma è anche tanto studio, precisione e attenzione agli aggiornamenti, così repentini di questo nostro settore, meraviglioso e imprevedibile.


Qualche nota sull’autore.

Michele Caffagni è il fondatore della società 360° Drone (www.360drone.it). Si occupa di autorizzazioni al volo e pratiche amministrative per l’uso corretto e sicuro degli aeromobili a pilotaggio remoto (droni).

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