In Alaska droni ed esplosivo per la gestione delle valanghe

A volte la prevenzione dei disastri ambientali si fa, paradossalmente, innescando artificialmente proprio quegli stessi disastri, ma di entità minore e quindi controllabili. Questa tecnica, che è sfruttata per la prevenzione di diversi pericoli, richiede tradizionalmente l’intervento di personale sul luogo, un approccio più complesso e costoso, ma soprattutto più rischioso per gli individui coinvolti.

Ecco perché in queste operazioni comincia ad esserci sempre di più “lo zampino” dei droni, che possono essere usati a distanza non solo come mezzi di monitoraggio e controllo delle condizioni ambientali di un’area a rischio, ma anche strumenti per innescare a distanza e la reazione controllata, scongiurando il pericolo che in seguito si manifesti lo stesso problema, ma in versione molto più grave.

Già diversi anni fa, a questo proposito, vi abbiamo raccontato di come in Australia i droni venissero impiegati per innescare gli incendi controllati, mentre oggi vi riportiamo l’iniziativa congiunta che, in Alaska, diverse agenzie statali hanno intrapreso per condurre un test di grande importanza sulla tecnologia di mitigazione delle valanghe basata su droni.

Questo sistema sfrutta gli UAS per posizionare e successivamente attivare a distanza degli esplosivi, allo scopo di provocare valanghe controllate per proteggere l’infrastruttura di trasporto dai seri danni che una valanga naturale potrebbe arrecare.

I primi test basati su questo approccio risalgono a maggio 2023, ma è stato solo a gennaio di quest’anno che il Dipartimento dei Trasporti e degli Edifici Pubblici dell’Alaska (Alaska DOT&PF) e l’Alaska Railroad Corporation hanno testato l’operazione utilizzando la Tecnologia di Riduzione delle Valanghe basata su Droni (DART) sviluppata da Drone Amplified. Nel video sotto alcuni passaggi della missione:

Drone Amplified Reduction Technology from Alaska DOT&PF on Vimeo.

Come sottolinea il sito dell’Associazione Americana degli ufficiali del Trasporto e delle Autostrade dello Stato, il fine ultimo del programma è passare dalla mitigazione delle valanghe basata sull’artiglieria a tecniche che si basano sull’uso dei droni, noti anche come UAS.

“L’adozione dell’uso di droni rappresenta un significativo passo avanti nella riduzione del rischio di valanghe per le nostre autostrade pubbliche”, ha osservato Timothy Glassett, responsabile del programma di valanghe e di artiglieria dell’Alaska DOT&PF. “L’Alaska si sta allontanando progressivamente dall’artiglieria militare come principale mezzo di mitigazione delle valanghe, preferendo passare ai Sistemi di Controllo delle Valanghe a Distanza (RACS)”, ha aggiunto.

L’agenzia ha fatto notare che i “RACS” sono delle installazioni di detonazione in posizione fissa, comunemente utilizzate nelle aree montuose di tutto il mondo, per proteggere le infrastrutture da valanghe naturali. Questi sistemi stanno diventando lo standard internazionale per la riduzione del pericolo di valanghe, come sottolineato dall’Alaska DOT&PF.

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