Moltissimi nuovi operatori e piloti, invocano a gran voce la costituzione id una associazione di categoria che protegga i propri interessi.
In realtà queste nuove e benvenute leve, non sono a conoscenza che nel settore droni, sin dal 2012, di associazioni ne sono state create e alcune sono scomparse, davvero tante.
Sicuramente la più longeva è Assorpas, presente sul territorio dagli albori della introduzione delle normative sui droni che nel corso degli anni, sarebbero stati nominati dalla commissione europea UAS.
Il giorno 15 Marzo 2024 si è tenuta l’Assemblea Soci Assorpas per il rinnovo del Consiglio Direttivo in carica per il triennio 2024-2027.
A seguito della nomina del nuovo Consiglio Direttivo formato da 5 consiglieri, il 22 Marzo si è svolta la prima seduta avente ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali e la nomina di delegati esterni il consiglio per ruoli specifici.
Il risultato della seduta è stato il seguente:
Nomina Presidente Nicola NIzzoli.
Nomina Vicepresidente Giorgio Biasi.
Nomina Tesoriere Antonio D’Argenio.
Nomina Consigliere Tullio Iaria Delegato ai rapporti con con il settore della formazione e con i delegati regionali.
Nomina Consigliere Marco Festa Delegato ai rapporti con Jeda.
Il consiglio inoltre ha nominato Sara Mangoni come Segretario Generale. Simone Gerini come delegato nei rapporti con UAS UNIT.
Facciamo qualche domanda ai soci con mansioni in carica nel consiglio direttivo per rendere pubbliche le intenzioni e le direzioni di Assorpas nei prossimi anni.
DZ – Nicola Nizzoli, con le nuove elezioni in Assorpas, quali saranno le novità e la definizioni degli obiettivi della associazione?
“Sono al terzo mandato come presidente e di questo devo ringraziare gli
associati e i miei colleghi per la fiducia. Questo terzo mandato mi consente e
ci consente di dare un forte segnale di continuità nell’operato
dell’associazione che è presente in tutti i tavoli tecnici , comitati tecnici
scientifici e comitati organizzativi di tutte le manifestazioni del settore.
L’associazione sta cambiando perché il mondo UAS sta cambiando e le
nuove sfide obbligano a inserire nuove figure professionali all’interno del
Board dell’Associazione , tecniche e preparate , per potere così presenziare e
contribuire con professionalità e competenze nella sempre più forte
collaborazione con gli enti ma soprattutto nel rispondere alle richieste dei soci
con puntualità e professionalità.
Auguro ad Assorpas in questo triennio di riuscire ad ampliare il proprio operato soprattutto nelle nuove declinazioni del settore (AAM E UAM) e di diventare , anche per loro come lo è da tempo per il settore , il punto di riferimento e il tramite tra il mondo Unmanned e le relazioni con l’autorità.”
DZ – Giorgio Biasi con carica di vicepresidente quale sarà il suo ruolo nella
commissione?
“Sono ormai anni che sono membro del consiglio direttivo e trovo molto
stimolante il ruolo assegnatomi non solo come vicepresidente ma in
particolare come esperto del settore che affianca il rappresentante ENAC
durante i lavori del Gruppo di Lavoro EASA “UAS CREW TRAINING”.
Il gruppo di lavoro è stato costituito nell’ambito del Technical Body UAS ( UAS
TeB) di EASA, con il compito di migliorare la standardizzazione dell’addestramento dei piloti remoti in categoria Specific ed è per me fondamentale portare la voce di Assorpas e dei suoi associati avere una voce in questo gruppo di lavoro.”
DZ – Antonio D’Argenio storico socio fondatore, cosa ci racconta di Assorpas e quale presumo possa essere la sua evoluzione associativa?
“ASSORPAS nasce nel dicembre 2012 in rappresentanza della filiera UAS nei
rapporti con l’ENAC e per costruire una “cultura dei droni” diffusa. L’idea di
filiera è stata centrale nella nascita di ASSORPAS. Nel 2013, il nucleo di soci
originario, oltre agli operatori di servizi (51%), contava numerosi integratori/costruttori di aeromobili (26%), di sensoristica specializzata (2%), privati cittadini (15%), oltre che centri di ricerca e pubbliche amministrazioni (3%).
L’evoluzione del settore UAS (in buona parte guidata da forzanti esterne di natura normativa, ma che riflette anche intrinseche debolezze del comparto italiano) si è naturalmente riflessa sulla composizione dei soci.
La progressiva riduzione del numero di costruttori, l’esplosione del numero degli operatori, la brevissima vita delle Organizzazioni di Consulenza,l’impiego dei droni da parte delle grandi aziende (soprattutto Utilities), lo sviluppo del settore della formazione, lo spostamento del baricentro decisionale verso l’UE, sono i principali passaggi di questa evoluzione.ASSORPAS l’ha affrontata modificando negli anni approccio e interlocutori.
Oggi, a valle di un consolidamento del rapporto con la AAC e dei rapporti con le altre associazioni nazionali, una parte significativa delle nostre attività si è spostata sui tavoli europei, grazie alla costituzione di JEDA, di cui siamo soci fondatori.”
DZ- Tullio Iaria : nominato responsabile del coordinamento Nazionale per la Formazione e la Rappresentanza Territoriale, cosa ci si aspetta dalle sue relazioni?
“Il tessuto associativo nazionale si prepara a un nuovo impulso attraverso un
ambizioso progetto di coordinamento per la formazione e la rappresentanza
capillare sul territorio.
L’obiettivo principale è quello di garantire una presenza incisiva ed efficace a livello locale, affinché le esigenze delle comunità trovino voce e risposta.Il coordinamento nazionale sarà il fulcro di questa iniziativa, agendo come catalizzatore per la condivisione delle migliori pratiche e per la
definizione di strategie comuni.
Questo permetterà alle singole realtà associative di arricchirsi reciprocamente e di consolidare il proprio ruolo sul territorio.Il progetto di presidio capillare si propone di creare una rete robusta e dinamica, capace di coinvolgere attivamente tutti gli attori locali interessati alla promozione del benessere sociale e culturale. Grazie a una presenza costante e attiva sul territorio, sarà possibile cogliere al meglio le sfide e le opportunità che si presentano, contribuendo così a costruire una società più inclusiva e partecipativa.Il successo di questo progetto dipenderà
dall’impegno e dalla collaborazione di tutti coloro che credono nell’importanza
del lavoro associativo per il progresso della comunità.
Attraverso il coordinamento nazionale per la formazione e la rappresentanza territoriale, siamo chiamati a unire le forze e a lavorare insieme per un futuro migliore per tutti”.
DZ – Marco Festa : Quali indirizzi internazionali vorrebbe far intraprendere alla associazione?
“Sono molto onorato di essere stato eletto dai nostri soci e colleghi come
consigliere di ASSORPAS e delegato alle relazioni internazionali.
Una forte presenza europea ed internazionale è fondamentale nel panorama odierno e globalizzato che caratterizza i regolamenti per i droni, pertanto una forte rappresentanza con EASA e con JEDA è la base per riuscire a discutere ed a
comunicare le basi dei nuovi regolamenti. In questo momento il palcoscenico
europeo ed internazionale è il piano principale dove si discutono i nuovi
regolamenti sui droni e le loro basi.
Sarà mio impegno continuo portare la voce italiana ai più alti livelli, tramite la nostra preziosissima presenza in JEDA ed in EASA, facendo in modo che i regolamenti in sviluppo siano di supporto per gli operatori ed allo stesso tempo in linea con le esigenze dei legislatori.”
DZ – Sara Mangoni : già direttore generale di Jeda e ora anche in Assorpas. come vede le relazioni internazionali della associazione?
“La mia esperienza come Segretario Generale in JEDA è stata molto formativa e mi ha dato l’opportunità di acquisire numerose competenze che spero di poter riportare anche in ASSORPAS.
Con l’entrata in vigore del Regolamento EASA per UAS credo sia essenziale, per un’Associazione come la nostra, non limitarci a guardare l’orizzonte nazionale, ma cercare in tutti i modi di essere presenti anche nei tavoli europei. Tutti gli Stati membri hanno, nel tempo, redatto e aggiornato i loro regolamenti, facendo fronte alle proprie esigenze e alle specifiche problematiche interne, per cui ritengo che
oggigiorno la condivisione e il confronto con gli altri Paesi europei sia di
fondamentale importanza per costruire un piano comune su cui gettare le
fondamenta di un mercato unico in cui gli operatori possano muoversi
liberamente. I gruppi di lavoro che si sono formati in JEDA hanno proprio lo
scopo di stimolare e alimentare la collaborazione fra i vari Paesi europei, al
fine di creare un interlocutore unico con cui EASA possa confrontarsi. ASSORPAS, finora, ha consolidato la propria presenza sul territorio nazionale e ha stretto un profondo rapporto di collaborazione con ENAC, per cui il mio augurio è quello di poter contribuire a farle guadagnare un ruolo e una rilevanza anche a livello europeo.”
DZ – Simone Gerini delega per i rapporti con l’ENAC e la UAS Unit, cosa ne pensa del suo incarico?
“Accolgo con molto entusiasmo la nomina di delegato ASSORPAS per i
rapporti con la UAS UNIT di ENAC.
La mia trentennale esperienza in ambito aeronautico, prima come pilota militare ed ora come comandante di linea, e la mia pluriennale esperienza in ambito UAS, rappresentano il trait d’union tra i due settori che metto a disposizione dell’Associazione al fine di perseguire uno sviluppo armonioso del settore UAS che sempre più profondamente si incunea in quello classico aeronautico.
La mia conoscenza di entrambi i settori può aiutare l’Associazione ad avere una visione più ampia nel settore aeronautico ed a porsi come interlocutore sempre più qualificato, avendo in seno competenze a 360 gradi.
Credo che nel dialogo con l’Istituzione sia fondamentale porre alla sua attenzione le richieste del settore UAS al fine di garantire uno sviluppo del settore in maniera integrata, efficace, efficiente ed economicamente sostenibile dalla platea di grandi, medi e piccoli operatori del settore.”




