Chissà che prima o poi il matrimonio tra droni e automobili non si faccia una volta per tutte! Sì, perché finora questi due mondi, che hanno numerosi aspetti in comune, si sono sfidati, confrontati e hanno flirtato più volte. C’è stato persino qualche timido esperimento di convivenza, che magari non ha portato a chissà quale risultato, ma l’idea di una loro unione è talmente affascinante che, ogni volta che arriva una notizia di questo tipo, gli animi di tantissimi appassionati si infiammano.
Per questo la notizia della serie di domande di brevetto inviate da Jeep all’USPTO (che sarebbe lo United States Patent and Trademark Office, ossia l’Ufficio Brevetti e Marchi Registrati degli Stati Uniti), contenenti dei sistemi per integrare i droni coi veicoli, ha subito fatto il giro del mondo.
Non è la prima volta che sentiamo parlare dell’uso coordinato di un drone con un’automobile. Già nel 2017, infatti, Land Rover stupì il settore proponendo Project Hero, un modello stile Discovery ed equipaggiato con un drone alloggiato all’interno di un piccolo hangar sul tetto. L’idea era quella di usare il drone come mezzo determinante nelle operazioni SAR, tant’è che questa soluzione venne adottata subito dalla Croce Rossa.
A distanza di 7 anni da allora, la tecnologia ha fatto passi da gigante ed esistono numerose soluzioni “drone in a box” super collaudate, per cui è ancora più facile immaginare un uso integrato all’interno di un’automobile spaziosa, come ad esempio un fuoristrada. In una domanda inviata all’USPTO, infatti, Jeep presenta proprio il progetto di un sistema di bordo per il decollo e l’atterraggio del drone.
Attraverso la documentazione fornita all’USPTO, si desume come Jeep abbia immaginato di usare il drone per avere una maggiore consapevolezza situazionale e del territorio nei dintorni dell’auto, aspetti molto importanti quando si viaggia off road e il terreno può riservare difficoltà tecniche elevate e insidie difficili da scoprire e valutare correttamente. In questo modo il drone agirebbe come un vero e proprio assistente alla guida, in grado di precedere l’autovettura e inviare sul display del computer di bordo dell’auto le informazioni utili a garantire un viaggio in maggiore sicurezza, per il guidatore e gli altri individui presenti sull’auto.




