Non ci sono buone notizie per i piloti che hanno un EVO Nano o un EVO Lite. Dopo anni di convivenza con sentimenti di abbandono, infatti, questi utenti dovranno ora registrare la triste conferma di un qualcosa che era da tempo più di un sospetto. Autel Robotics ha infatti annunciato l’addio ufficiale ai droni della serie EVO Nano ed EVO Lite, che al momento della loro uscita (nel lontano dicembre del 2021) seppero mettere in discussione, anche se solo per qualche tempo, la leadership di DJI nel comparto dei droni consumer.
Stop alle vendite e supporto per altri 5 anni
Quindi stop definitivo alla produzione, alla vendita e alla promozione di entrambi i modelli. Fanno eccezione solo alcune unità del Lite+ Standard Bundle, che al momento in cui scriviamo sono ancora disponibili nello store ufficiale. Non si ferma (ancora) il supporto ufficiale, sebbene anche il servizio di assistenza abbia ormai una data esatta di scadenza, visto che andrà avanti fino al 18 luglio 2030, dopodiché, salvo obblighi normativi o problemi di sicurezza, verrà interrotto definitivamente.
Un cambio di rotta strategico
La decisione di Autel nasce da una riorganizzazione interna più ampia: meno energia sui prodotti consumer, più focus su piattaforme professionali che poi è esattamente quello che scelsero di fare Parrot e più di recente anche Skydio per salvare i conti societari.
Autel mira quindi a rafforzare la propria competitività nel settore enterprise, investendo in droni come il Lite Enterprise, dotati di funzionalità avanzate come sensori termici, trasmissione a lungo raggio e funzioni AI pensate per sicurezza pubblica e industria.
La storia e i momenti di gloria di Autel Nano e Lite
Lanciati a fine 2021, i droni delle serie Nano e Lite sono stati da subito percepiti come validi rivali dei Mini e Air di DJI. E non senza motivo.
Con un peso di appena 249 grammi, gli EVO Nano / Nano+ erano pensati per chi voleva compattezza senza rinunciare alla qualità. Il sensore da 1/2 pollice del Nano e quello da 1/1.28” del Nano+ offrivano prestazioni sorprendenti in condizioni di luce difficili. Immagini da 48 MP, video 4K a 30 fps e un gimbal a tre assi li rendevano perfetti per viaggiatori e principianti in cerca di qualità e semplicità.
Per i più esigenti, gli EVO Lite / Lite+ alzavano l’asticella. Con un sensore da 1 pollice, apertura variabile e una modalità notturna che ha fatto colpo su molti recensori, il Lite+ si è guadagnato un posto di rilievo tra i droni semi-professionali. L’autonomia di volo fino a 40 minuti completava un pacchetto davvero competitivo.
Se siete curiosi di rivedere ed apprezzare questi modelli in azione, vi lasciamo nostalgicamente la recensione di Stefano Orsi sul conto dell’Evo Nano+, che era il modello di punta.
Una scelta che pesa sugli hobbisti
Per gli addetti ai lavori questa uscita di scena era nell’aria, visto il clima complicato che negli ultimi anni ha colpito i produttori cinesi nel mercato USA, con l’azienda finita (come del resto DJI) nel mirino di diverse indagini governative legate alla sicurezza nazionale. Insomma, visto l’andazzo ormai era difficile sperare che Autel tornasse a battere un colpo nel settore consumer, ma certo è un peccato registrare questa ulteriore uscita di scena tra la concorrenza.
Per fortuna, però, per un’azienda che tira i remi in barca, ce n’è un’altra che si tuffa in mare. E così i piloti potranno continuare a coltivare le speranze di un’offerta sempre più ampia e varia grazie al nuovo brand Antigravity, nato da Insta360, che ha da poco annunciato il suo rivoluzionario drone a 360 gradi A1, e Hoverair, che proprio domani lancerà una nuova campagna di crowdfunding per il suo drone drone impermeabile Aqua.
Cosa devono sapere i piloti Autel
Se possiedi un EVO Nano, Nano+, Lite o Lite+, ecco cosa ti conviene sapere:
- Le vendite ufficiali sono terminate il 18 luglio 2025. Qualsiasi unità ancora in vendita è parte delle ultime scorte disponibili.
- Hai tempo fino al 18 luglio 2030 per usufruire del supporto tecnico e degli aggiornamenti firmware.
- Batterie, eliche e accessori sono ancora reperibili, ma col tempo diventeranno sempre più rari: fare scorta può essere una buona idea.
- La serie EVO Lite Enterprise non è interessata dalla dismissione.




