DJI Mini 5 Pro: tante novità e un sensore “Maxi” per la prima volta su un “Mini”

E così eccoci al fatidico lancio del Mini 5 Pro, un giorno a lungo atteso e forse anche a lungo rimandato, perché dell’uscita di questo modello, a due anni di distanza dalla versione precedente Mini 4 Pro, si è parlato per diversi mesi, anche a causa della concorrenza che, tra i droni Aqua di Hoverair, A1 di Antigravity, e lo spauracchio di un prossimo drone a cui lavora Dreame, ad agosto si è fatta di colpo agguerrita (ma praticamente solo a parole).

Ecco allora che DJI, forte della sua posizione di leader del mercato, sceglie invece di far parlare i fatti e presenta Mini 5 Pro, un drone che porta con sé una serie di innovazioni mai viste prima in un modello così compatto. Non si tratta di un semplice aggiornamento: questo nuovo mini drone con fotocamera infatti alza nettamente lo standard della serie Mini e introduce funzioni che fino a ieri erano riservate a modelli di fascia superiore. Dalla fotografia notturna al tracciamento intelligente, passando per un gimbal più flessibile e (soprattutto) un sensore da 1 pollice, il Mini 5 Pro rappresenta un vero salto generazionale.

Sensore da 1 pollice: un primato nel mondo dei mini droni

Come detto, per la prima volta ci troviamo di fronte a un drone leggero e in classe C0 – quindi utilizzabile senza obbligo di patentino – che monta un sensore CMOS da 1 pollice da 50 MP. Questo significa maggiore capacità di catturare dettagli e di gestire scene con poca luce, come tramonti e panorami notturni. La qualità dell’immagine in queste condizioni aumenta in modo netto.

foto notturna mini 5 pro sensore da 1 pollice

La nuova modalità Med-Tele da 48 mm permette di mettere in risalto i soggetti, aggiungendo profondità e texture alle riprese, mentre la tecnologia di ottimizzazione dei ritratti lavora su luminosità e tonalità della pelle per risultati più naturali e realistici.

Video cinematografici in ogni situazione

Il Mini 5 Pro non è solo fotografia. La parte video è stata potenziata con registrazioni HDR 4K/60fps e fino a 14 stop di gamma dinamica, per catturare scene ad alto contrasto senza perdere dettagli. Per chi ama la creatività in post-produzione, c’è la possibilità di registrare slow-motion in 4K/120fps. I video possono essere salvati a 10 bit con codifica H.265, garantendo colori più ricchi e fedeli, mentre le modalità D-Log M e HLG consentono di spingersi con l’ISO fino a 3200, perfette per riprese urbane notturne.

Un gimbal che apre nuove possibilità

immagine del gimbal del drone dji mini 5 pro

Una delle novità più interessanti è la rotazione di rollio della camera fino a 225°, che consente riprese fluide e dinamiche che arricchiscono la narrazione visiva. Inoltre, il Mini 5 Pro introduce le riprese verticali reali: niente più ritagli o compromessi, i contenuti sono già pronti per TikTok, Instagram e altri social. Abbinato a funzioni smart come QuickShot, Timelapse, Spotlight e Waypoint, il nuovo gimbal diventa uno strumento versatile per chi cerca creatività senza complicazioni.

Rilevamento ostacoli anche di notte

Un passo avanti decisivo riguarda la sicurezza del volo. Il Mini 5 Pro integra un sistema di rilevamento omnidirezionale basato su LiDAR frontale, sensori fisheye anteriori e posteriori, sensori binoculari e un sensore a infrarossi 3D sul fondo. Questo pacchetto consente di evitare ostacoli in ogni direzione, anche in condizioni di scarsa illuminazione. Una funzione particolarmente utile è l’RTH (Return To Home) notturno: il drone riconosce edifici alti e manovra intelligentemente per tornare al punto di decollo in sicurezza.

Grazie al GNSS a doppia banda L1+L5, il segnale satellitare è più stabile e preciso. E quando questo non è disponibile, come nel caso di decollo da balconi o spazi chiusi, il drone può comunque memorizzare i percorsi con la mappatura visiva e assicurare un ritorno sicuro.

ActiveTrack 360° di nuova generazione

dji mini 5 pro active tracking

Il sistema di tracciamento con Active Track 360° è stato aggiornato per essere più fluido, sicuro e personalizzabile. Che si tratti di seguire un ciclista su una strada tortuosa o una passeggiata al tramonto, il Mini 5 Pro riconosce la scena e sceglie automaticamente la modalità di tracciamento più adatta. Un’evoluzione rispetto alle versioni precedenti, che rende più facile ottenere riprese dinamiche senza rischi.

Trasferimento e funzioni intelligenti

Non mancano le funzioni “features” di DJI, come MasterShots, QuickShot e panorami automatici. In più, il Mini 5 Pro introduce QuickTransfer da spento: basta essere nel raggio del Bluetooth per risvegliare il drone e trasferire file via Wi-Fi 6 fino a 100 MB/s. Anche se si passa ad altre app, il download continua in background, velocizzando l’intero processo di gestione dei contenuti.

filtri ND dji mini 5 pro
I filtri ND per il DJI Mini 5 Pro presenti nella versione Combo

 

Prezzi e configurazioni

dji mini 5 pro combo fly more

Il DJI Mini 5 Pro è già disponibile all’acquisto sul sito ufficiale dji.com o su quelli dei rivenditori ufficiali, come Personal Drones, nelle seguenti versioni:

  • DJI Mini 5 Pro: 799 €
  • Fly More Combo con DJI RC-N3: 999 €
  • Fly More Combo con DJI RC 2: 1129 €

DJI Care Refresh: volare senza pensieri

Il piano di protezione DJI Care Refresh è disponibile anche per il Mini 5 Pro. Copre incidenti, collisioni, flyaway e danni causati dall’acqua. Il piano annuale include fino a due sostituzioni, quello biennale fino a quattro. Sono inclusi anche garanzia ufficiale e spedizione gratuita.

Mini 5 Pro vs Mini 4 Pro: cosa cambia davvero?

Per capire la portata dell’aggiornamento, vale la pena guardare al modello precedente. Il Mini 4 Pro aveva già introdotto funzioni avanzate, come il rilevamento omnidirezionale e la possibilità di registrare in D-Log M. Tuttavia, con il Mini 5 Pro, DJI si è spinta ancora più in alto:

  • Sensore fotografico: da 1/1.3” del Mini 4 Pro a 1” del Mini 5 Pro, con un salto notevole in qualità e gestione della luce.
  • Video in slow motion: dal 4K/100fps del Mini 4 Pro al 4K/120fps del Mini 5 Pro, con gamma dinamica più ampia.
  • Gimbal: il Mini 5 Pro offre una rotazione di rollio di 225°, inesistente sul modello precedente.
  • Sicurezza notturna: il Mini 4 Pro aveva rilevamento avanzato, ma il Mini 5 Pro introduce LiDAR e RTH ottimizzato per il buio.
  • Trasferimento file: velocità maggiori e trasferimento da spento con il nuovo Wi-Fi 6.
  • Return to Home anche in assenza di segnale satellitare: Feature di sicurezza molto comoda e utile

Anche il Mini 5 Pro è pronto per la C1

immagine di mini 5 pro pronto per la c1 p
In molti sentono l’esigenza di superare i 120 metri di altezza dal punto di decollo. Come spiega EASA si tratta di poter mantenere una distanza orizzontale vicino ad una parete.
Funzione molto comoda per chi video riprende la montagna e rimane vicino alla parete della stessa.
In sostanza non si tratta di superare l’altezza di 120 metri in generale, ma solo di poterla variare dinamicamente in base alla posizione del drone.
La classe C0 per l’appunto limita i 120 metri dal punto di decollo. Mentre le classi superiori non hanno questo limite.
Ecco che il Mini 4 Pro incorpora una procedura preparata da DJI per poterlo retrocedere in C1. Si compilano dei moduli online e si riceve l’etichetta di classe.
Per quanto riguarda il Mini 5 Pro, anch’esso prevede questo declassamento, e questa volta DJI ha già introdotto nella confezione le etichette per volare nella classe C1, rimuovendo tale limite, ma prevedendo anche la trasmissione del Remote ID.

Pregi e Difetti Mini 5 Pro

Per andare dritti al punto sul giudizio in pillole rispetto al nuovo drone DJI della serie Mini, ecco il video di Stefano Orsi – che lo ha già provato anche in active tracking – in cui ci riporta le sue prime impressioni.

Chi proviene da un Mini 4 Pro, troverà nel nuovo modello una fotocamera più potente, una maggiore flessibilità creativa e soprattutto un livello di sicurezza superiore nei voli notturni (con dei limiti dovuti all’azione delle luci di posizionamento che DJi spegne in modalità video se il drone è C0).

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