Droni protagonisti a Maker Faire Rome 2025 dal 17 al 19 ottobre

Maker Faire Rome – The European Edition torna dal 17 al 19 ottobre negli spazi del Gazometro Ostiense e dell’ISA, con oltre 380 stand. Tra robotica, intelligenza artificiale e manifattura digitale, l’edizione 2025 – come da tradizione – mette in campo tante opportunità anche per chi ama i droni o vuole avvicinarsi a questo mondo: tra workshop pratici per costruire e pilotare piccoli velivoli, sinergie con la robotica e spunti concreti per applicazioni in filiere come l’agritech. Davvero niente male!

Per avere un’idea dell’esperienza di Maker Faire Rome, ecco il video sull’edizione dello scorso anno!

Droni al Rome Maker Faire

Il cuore “hands-on” per gli appassionati è nell’area Educational e Gaming, dove il Drone Building Workshop offre ai partecipanti l’opportunità di assemblare e far volare in autonomia un piccolo drone. Un format perfetto per chi muove i primi passi e per chi vuole consolidare basi di aeromodellismo, elettronica e pilotaggio in sicurezza.

Attorno a questo, l’offerta della fiera crea un ecosistema ideale per chi usa o progetta droni:

  • Robotica e AI: l’evento parallelo I-RIM 3D 2025 al Gazometro riunisce accademia, ricerca e industria su temi come robotica potenziata con AI, interazione sociale, robotica medica e soft. Un contesto che parla la stessa lingua dei droni autonomi, dalla percezione all’interazione uomo-macchina.
  • Filiere e applicazioni: l’area Agrifood mette in mostra soluzioni innovative su sostenibilità e digitalizzazione dei processi. Per i droni, significa spunti su monitoraggio, raccolta dati e integrazione con sistemi intelligenti, sempre nel perimetro di applicazioni civili.
  • Scuole e università: 28 scuole secondarie (oltre 200 progetti) e 20 università (92 progetti) rendono il Gazometro un luogo dove intercettare talenti, prototipi e idee da portare in campo.

Imparare facendo: workshop e didattica interattiva

Maker Faire Rome conferma il suo DNA didattico con percorsi basati sul “learning by doing”. Oltre al Drone Building Workshop, l’area Make Lab propone laboratori per educatori, genitori e studenti, dalla costruzione di robot in cartone a sfide creative in stile Minecraft. L’obiettivo è far toccare con mano tecnologie e metodologie che tornano utili anche nell’ecosistema UAV: progettazione modulare, integrazione sensori, test e validazione.

Robotica: ricerca, sfide e spettacolo

In parallelo alla fiera, I-RIM 3D 2025 ospita keynote internazionali (Antonio Bicchi, Pietro Valdastri, Alessandra Sciutti) e due tavole rotonde: “Dalla curiosità all’applicazione: il dilemma dei finanziamenti nella robotica” e “Abbiamo veramente bisogno dei robot umanoidi?”. Domenica 19 ottobre spazio alle competizioni: Human Aware Navigation Challenge per i robot mobili e Human Robot Collaborative Manipulation Challenge per gli antropomorfi.

Non mancano le dimostrazioni con i robot calciatori del team SPQR de La Sapienza e l’arrivo a MFR di uno dei robot umanoidi più noti a livello mondiale, dopo la partecipazione alle prime Olimpiadi mondiali di robot umanoidi in Cina. Un racconto divulgativo che mostra quanto la robotica avanzata stia accelerando: un’assist perfetto anche per chi progetta droni autonomi.

Programma generale in pillole

  • Aree tematiche: Innovazione, Creatività, Scoperta, con progetti che spaziano da IoT e AI a realtà aumentata e metaverso.
  • Main stage “Civico 30” (sponsorizzato dal Gruppo Ferrovie dello Stato): talk e storie di innovazione in un’area allestita con arredi stampati in 3D da “Mediterranea”.
  • Partner: Eni è main partner per il dodicesimo anno con esperienze interattive come “The Energy Brain”.
  • Spazi: oltre al Gazometro Ostiense, attività anche all’ISA con la collaborazione dei Vigili del Fuoco.
  • Agrifood: dal prototipo SAVI di acquaponica di ENEA a soluzioni di food tech e materiali sostenibili.
  • Educational & gaming: laboratori, spettacoli e workshop “make” per ogni età.
  • Istituzioni: Regione Lazio, Roma Capitale, Tecnopolo Roma, Fondazione Rome Technopole e altri partner per innovazione e matchmaking.
  • Contest: “Make it Circular”, “STEAM in Minecraft” e “Top of the PID 2025” con premiazioni in fiera.

Voci dalla manifestazione

“Maker Faire Rome – è ormai un esempio consolidato di come la creatività e la forza delle idee possano generare modelli innovativi… Siamo una piattaforma strutturata e dinamica in grado di coinvolgere imprese, scuole e appassionati…” dichiara Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma.

“Torna al Gazometro Ostiense… l’evento europeo più importante dedicato all’innovazione raccontata in modo semplice e informale… punterà, ancora più decisamente, sia sui temi della transizione digitale ed ecologica, che sulla diffusione della cultura dell’Open Innovation”, afferma Luciano Mocci, Presidente di Innova Camera.

Date, luoghi e come partecipare

  • Quando: 17–19 ottobre 2025
  • Dove: Gazometro Ostiense e ISA (Istituto Superiore Antincendi)
  • Biglietti: si acquistano esclusivamente online dal sito ufficiale della manifestazione, 13 euro per il singolo giorno, con riduzioni e sconti per minori, studenti, famiglie.

Perché interessa a chi vola (e progetta) droni

Maker Faire Rome 2025 è una palestra di competenze e contatti: dal laboratorio per costruire e pilotare un micro–drone alle connessioni con scuole, università, startup e laboratori di ricerca. Un luogo dove vedere all’opera l’integrazione tra meccatronica, AI e interazione uomo–macchina, con ricadute concrete nel modo in cui progetteremo e useremo gli UAV nei prossimi anni.

Categorie News