Londra DroneX 2025 cosa abbiamo visto al più grande Expo europeo

Si è appena conclusa con successo la nuova edizione della fiera DroneX Tradeshow &Conference di Londra che, come ogni anno, si svolge al London ExCeL Exhibition Centre e, come sempre, Dronezine è qui per raccontarvi l’esperienza di quest’anno.

articolo di Michele Caffagni


La fiera si è svolta tra il 30 settembre e il 1° ottobre e, dopo il leggero calo di presenze dell’anno scorso, ho notato una rinnovata presenza di espositori e relatori che hanno saputo davvero stupire.

Tra le novità presentate di maggiore rilievo possiamo trovare la modalità di ricarica per il drone tramite un sistema ad induzione, applicabile direttamente all’UAS e presentato dalla società INDUCTIVE POWER PROJECTION LTD, oppure l’innovativo sistema di navigazione senza GPS presentato dalla società MAVINCI DYNAMICS che, sfruttando l’IA e alcuni particolari sensori consente di programmare il volo anche in ambienti davvero ostici per i droni più comuni, diventando un prezioso alleato per tutti i piloti che devono volare dentro a spazi chiusi particolari come grotte e condutture.

ricarica induzione batterie drone
ricarica a induzione delle batterie del drone

Ampio spazio è stato dedicato anche per esporre le novità riguardanti cavetteria, collettori, batterie e chip, utilizzati all’interno di aeromobili di qualsiasi dimensione per la connessione dei componenti, dando ampio spazio alla miniaturizzazione dei componenti ma preservando qualità come la resistenza all’usura e la precisione di informazioni satellitari.

Sempre per il settore dei droni, la novità assoluta dell’edizione 2025 è stata l’area dedicata ai droni navali, marini e sottomarini, con particolare attenzione all’innovazione di un settore che, ad oggi, presenta ancora moltissime potenzialità inespresse e forse poco note.

Non sono mancate le aree tematiche dedicate al confronto e alla pianificazione dei prossimi passi nel settore unmanned e del trasporto aereo generale tramite la presenza di esponenti del calibro dei signori Simon Master e Matt Walsh, in rappresentanza della Comunità Europea, dei signori Sig. Ed Clay e Edd Purnell della UK Civil Aviation Authority (l’autorità nazionale del Regno Unito – n.d.a.) e la Signora Sofia Stayte in rappresentanza del Department of Transport del Regno Unito.

immagine di conference dronex w

Tra le società che hanno esposto, possiamo inoltre citare Tranport for London, Frontex, NATS, Digital Edge Subsea, ISS Aerospace e Shanghai Terjin Radio Technology Company.

Un’altra novità di quest’anno è stata la presenza degli stand che presentavano gli armamenti e i droni per l’Ucraina e la guerra in atto contro la Russia. Tra i vari stand sono stati presentati sistemi di difesa, droni a medio e lungo raggio e mezzi autonomi di supporto alle truppe, con qualche dimostrazione video.
A portare la bandiera italiana in territorio d’oltremanica è la società DRB SRL ( https://drb.aero/ ), acronimo di Drone Radio Beacon, che è stata sicuramente all’altezza della concorrenza britannica sebbene avesse uno stand di dimensioni ridotte.

Come di consueto, i temi principalmente condivisi in fiera sono stati l’air mobilty e il trasporto aereo con droni di persone e cose, passando tramite lo sviluppo di nuovi vertiporti e di tecnologie per il sorvolo in condizioni meteorologiche avverse, per rendere il trasporto una realtà concreta e alla portata di tutti.
E mentre in Italia aspettiamo che la normativa sui droni acceleri e si posizioni al pari di paesi come l’Inghilterra, l’IA, le nuove tecnologie per i vertiporti e i prototipi per lo sviluppo del trasporto aereo rendono il settore dei droni sempre nuovo e sorprendente e non sapere cosa aspettarsi ogni anno è sicuramente un ottimo motivo per non mancare al DroneX Tradeshow &Conference di Londra, edizione 2026.

Galleria fotografica

Per maggiori informazioni sull’evento: https://www.dronexpo.co.uk/
Link articoli precedenti: https://www.dronezine.it/453534/londra-drone-x-due-giorni-di-fiera-per-i-droni-autonomi-e-uas/

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