I droni stanno trasformando sempre più settori legati alla gestione del territorio e delle risorse naturali. Tra le applicazioni emergenti c’è anche il monitoraggio delle strade forestali, un’infrastruttura spesso poco visibile ma fondamentale per la gestione attiva dei boschi.
È questo il tema affrontato in un articolo pubblicato su Sherwood Digital 8 dedicato alla ricognizione delle strade forestali tramite rilievo drone. Secondo gli autori, i velivoli a pilotaggio remoto rappresentano ormai una tecnologia matura per numerose attività di precision forestry grazie alla capacità di acquisire immagini ad alta risoluzione e generare ortofoto georeferenziate e modelli tridimensionali del territorio.
Un nuovo campo applicativo per gli UAV
Negli ultimi anni i droni sono stati utilizzati soprattutto per il monitoraggio dei soprassuoli forestali, la valutazione delle chiome, gli inventari forestali e il controllo degli incendi. La viabilità forestale rappresenta però uno dei settori applicativi più promettenti e, allo stesso tempo, ancora relativamente poco esplorati.
Attraverso rilievi fotogrammetrici o mediante sensori LiDAR è possibile ricostruire rapidamente il tracciato delle strade forestali, misurarne le caratteristiche geometriche e verificarne lo stato di conservazione. Questo approccio consente di ottenere informazioni dettagliate in tempi spesso più rapidi e con costi inferiori rispetto alle metodologie di rilievo tradizionali.
I dati acquisiti permettono inoltre di realizzare modelli digitali accurati che possono supportare sia le attività di manutenzione della rete esistente sia la progettazione di nuove infrastrutture.
Perché le strade forestali sono così importanti
La rilevanza di questi rilievi non riguarda solamente l’efficienza delle operazioni di mappatura. Le strade forestali rappresentano infatti un’infrastruttura essenziale per garantire una gestione attiva delle foreste, consentire le utilizzazioni boschive, facilitare gli interventi antincendio e permettere l’accesso ai soprassuoli per attività di monitoraggio e protezione civile.
Nonostante il loro ruolo strategico, in molte realtà italiane le informazioni disponibili sulla rete viaria forestale risultano ancora incomplete, non omogenee oppure non aggiornate.
La digitalizzazione come strumento di pianificazione
Secondo quanto evidenziato nell’articolo, la digitalizzazione della rete stradale forestale può diventare un elemento chiave della pianificazione moderna. La possibilità di acquisire dati aggiornati e integrarli nei sistemi GIS consente infatti di migliorare la programmazione degli interventi, valutare lo stato di efficienza delle infrastrutture e orientare in modo più efficace gli investimenti dedicati alla viabilità.
Si tratta di un passaggio che si inserisce in un processo più ampio di trasformazione digitale del settore forestale. La crescente disponibilità di dati provenienti da rilievi LiDAR, immagini satellitari e inventari digitali rende infatti sempre più importante poter contare su una cartografia aggiornata delle infrastrutture di accesso.
La strada forestale diventa un dato strategico
In questa nuova prospettiva la strada forestale non viene più considerata esclusivamente come un’opera funzionale alle attività boschive. Diventa invece una componente fondamentale dell’infrastruttura informativa necessaria per una gestione forestale efficiente, sicura e multifunzionale.
L’impiego dei droni nella ricognizione della viabilità forestale mostra quindi come le tecnologie UAV possano contribuire non soltanto alla raccolta di dati più precisi, ma anche alla costruzione di strumenti decisionali sempre più efficaci per la gestione del territorio.




