Sardegna: i Droni del CFVA scoprono Discarica Abusiva nelle campagne di Selargius, vicino Cagliari

I droni si confermano uno strumento sempre più utile anche nella tutela dell’ambiente. Nelle campagne di Selargius, all’interno dell’area metropolitana di Cagliari, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale ha utilizzato degli UAS per documentare una vasta discarica abusiva, contribuendo a un’indagine che ha portato al sequestro dell’area e alla denuncia dei proprietari del terreno.

Sequestrata un’area di circa 4.000 metri quadrati

L’operazione, come spiega il comunicato sul sito ufficiale del Corpo Forestale della Sardegna, è stata condotta dal personale della Stazione Forestale di Sinnai con il supporto del Nucleo investigativo ripartimentale. Le indagini hanno interessato un terreno di circa 4000 metri quadrati situato a nord della SS 554, nelle campagne di Selargius.

L’area, completamente delimitata da una recinzione in muratura, era stata trasformata in una discarica abusiva. Al suo interno sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti urbani e speciali, compresi materiali provenienti da cantieri edili e numerose carcasse di veicoli abbandonati.

Il contributo dei droni alle indagini

Come detto, nel corso delle attività investigative sono stati impiegati anche droni, che hanno permesso di acquisire immagini aeree considerate fondamentali per documentare l’attività illecita.

Le riprese hanno inoltre consentito di individuare un’area destinata alla combustione dei rifiuti, descritta dagli investigatori come una sorta di “inceneritore” abusivo. Secondo quanto emerso durante le indagini, i materiali venivano bruciati soprattutto nelle ore notturne, provocando l’emissione di fumi altamente nocivi.

Nel tempo il Corpo Forestale aveva già ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini riguardo alla presenza dei fumi.

Due imprenditori denunciati

Al termine dell’operazione il terreno è stato posto sotto sequestro e due imprenditori proprietari dell’area sono stati denunciati. Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, sono la combustione illecita di rifiuti e la realizzazione di una discarica abusiva.

Un fenomeno ancora diffuso nell’area metropolitana

L’intervento rientra nella più ampia attività di contrasto portata avanti dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale contro il fenomeno delle discariche abusive e della combustione illecita dei rifiuti, una problematica che interessa in particolare l’area metropolitana di Cagliari.

Secondo quanto evidenziato dal Corpo Forestale, l’abbandono incontrollato dei rifiuti e la loro successiva combustione rappresentano un grave illecito ambientale e costituiscono anche un rischio per la sicurezza pubblica. Oltre ad aumentare il pericolo di incendi, queste attività determinano infatti l’immissione nell’atmosfera di sostanze altamente tossiche, con possibili conseguenze per la salute dei cittadini e per l’ambiente.