Drone DJI Spark, troppi aggiornamenti software

0

Mentre si attendono riscontri dagli utenti che non hanno effettuato l’aggiornamento del firmware del drone DJI Spark e che dal 1 di settembre si dovrebbero vedere il drone bloccato a terra, stando alle dichiarazioni DJI, notiamo che continuano ad uscire nuove versioni delle app con cadenza quasi quotidiana.

Alcuni aggiornamenti, sopratutto al firmware delle batterie intelligenti erano più che doverosi per risolvere gli inconvenienti, anche se non frequentissimi, di improvvisi spegnimenti in volo, con conseguente caduta a peso morto del drone DJI Spark.

Spegnimenti in volo, quasi per certo la colpa al firmware delle batterie

Anche se DJI non lo ha mai ammesso pubblicamente, in uno degli ultimi aggiornamenti del firmware della centralina di controllo e sopratutto delle batterie, ha evidenziato in una nota:” The new firmware update enhances Spark’s battery management system to optimize power supply during flight .”

La cosa viene confermata anche da Daniele Zanforlin, un utente del gruppo facebook DJI SPark Italia, che a seguito della spedizione a DJI del suo drone Spark caduto senza apparente spiegazione, riceve come risposta più o meno: “Il pilota stava effettuando alcuni manovre durante le quali è caduto da 32 metri a causa di un taglio di erogazione di corrente della batterie. Conclusione: nessuna colpa per il pilota; reso gratuito in garanzia.”

daniele-zanforlin
La questione delle batterie, andava giustamente risolta, anche per evitare future noie al costruttore asiatico oramai leader incontrastato del settore droni consumer, prosumer e professionali.

Troppi aggiornamenti software per il drone DJI Spark

Tuttavia, dalla presentazione del piccolo quadricottero DJI a Roma nello scorso Giugno e da quando possediamo fisicamente un esemplare del drone DJI Spark e lo usiamo con frequenza quasi quotidiana da inizio luglio 2017; abbiamo già assistito ad almeno 3 cambi di firmware del solo cuore pulsante del drone con altri 2 del radiocomando e di 1 delle batterie.
Senza contare gli aggiornamenti delle app, senza la quale non si possono svolgere le totalità delle modalità di volo dello Spark, tra le quali l’impossibilità di effettuare foto, video e tutto il resto.
Sono state almeno 7 o 8: di cui 5 ufficiali sullo store sino a qualche giorno fa, alle quali aggiungere le ultime due minor release tra ieri e oggi. E stiamo parlando delle sole versioni per Android, probabilmente per iOS sono state leggermente meno.

aggiornamenti-app-spark-per-android

fonte Apkmirror.com

Se consideriamo il lasso di tempo di pochi mesi, il numero e la frequenza degli aggiornamenti, alcuni dei quali obbligatori [leggi anche Drone DJI SPark o aggiorni il firmware o non voli più] – cosa giusta quando riguardano la sicurezza del volo dei droni – ci viene da pensare o che gli utenti stiano svolgendo la funzione di beta tester, ovvero stiano facendo da banco di prova per gli ingegneri DJI o che i programmatori stiano rilasciando nuove versioni troppo in fretta, senza testarle e correggendo magari anche gli errori recenti introdotti da una revisione di qualche settimana prima.


In tutti i casi questo comportamento non ci da molta affidabilità, OK avere un team che risponde con prontezza alle esigenze e alla correzione di bachi software, ma non si possono nemmeno obbligare gli otilizzatore di droni a correre sempre dietro agli ultimi aggiornamenti.

 

 

1128 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: