PowerDolphin, il drone marino con sonar e GPS che nuota più veloce di Phelps

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Il pluricampione americano Michael Phelps ha battuto uno squalo (finto, ricostruito digitalmente) ma non potrebbe fare nulla contro il drone acquatico PowerDolphin, barca robot in gradi di sfiorare i 10 nodi (18 km/h) più del doppio della velocità del record mondiale dei 100m stile libero maschile.

Phelps (vero) in gara contro lo squalo (finto)

Pesca, ma anche soccorso in mare: con due ore di autonomia,  il drone marino PowerDolphin di PowerVision è una barca non sommergibile, robotizzata che naviga quindi sopra il pelo dell’acqua ma può anche guardare sotto la superficie, grazie al fatto che l sua camera frontale 4k può inclinarsi verso il basso per inquadrare il fondale, sempre che non sia troppo lontano altrimenti come ben sappiamo la luce non arriva.

La gimbal della camera ha una escursione totale di 215 gradi, fino a +80 per guardare il cielo e -135 per sbirciare i pesci sott’acqua, e il ritorno video sulla app di controllo Vision+ è full HD 1080p. L’illuminazione è garantita da luci regolabili su quattro livelli di luminosità che seguono la telecamera (la gimbal è a due assi) Seguendo la fotocamera a rotazione doppia, le luci anteriori hanno quattro livelli di luminosità regolabili, per riprese in diverse condizione di luce e di trasparenza dell’acqua.

Camera 4k per riprese sopra e sott’acqua: il ritorno video è FullHD 1080p

Via radio, senza filo

Il fatto di navigare in superficie ha il non secondario vantaggio di rendere inutile il cavo ombelicale, che invece è indispensabile per i sommergibili robot, come il PowerRay della sessa PowerVision, che abbiamo recensito qualche tempo fa (video), dal momento che sott’acqua il segnale radio non arriva: un problema che non ha soluzioni tecniche e affligge anche i sottomarini militari. Così il PowerDolphin può essere controllato via radio come qualsiasi altra barca radiocomandata, in questo caso attraverso il cellulare oppure il radiocomando fornito con la barca, senza ingombranti cavi.

Sonar opzionale per ricercatori e pescatori poco sportivi

Il sonar PowerSeeker

Il sonar opzionale PowerSeeker aiuta nel processo di ricerca dei pesci e dei nidi, di lancio degli ami, e della pesca in generale. PowerDolphin può essere telecomandato per lanciare gli ami e attirare il pesce nella posizione desiderata fino a 1000 metri, estendendo enormemente la portata della canna da pesca e permettendo di guardare e registrare l’intero processo di cattura delle prede attraverso la fotocamera 4K. Il rilevatore dei pesci intelligente di PowerSeeker migliora significativamente la capacità di trovare pesci, grazie alla localizzazione in tempo reale dei banchi di pesci entro 40 metri sott’acqua, così da aiutare i pescatori a determinare con precisione il punto e il momento migliore per la pesca. Una volta che la preda ha abboccato, PowerDolphin la trascinerà indietro sul lato del controller, fornendo così un’esperienza di pesca completamente nuova che farà dire finalmente addio alle canne da pesca. Ma il sonar non serve solo per dare fastidio alla fauna ittica, ma ha anche delle interessanti applicazioni tecniche e scientifiche: il sonar può infatti creare mappe del fondale e il drone può seguire rotte automatiche disegnate sullo schermo del telefono o del tablet.

Soccorso? Perché no?

PowerVision ritiene che il PowerDolphin possa anche essere utile per soccorrere le persone in difficoltà in acqua portando salvagenti anulari, giubbotti di salvataggio, cavi da traino e altre attrezzature di soccorso in modo tempestivo e preciso. Agendo come primo soccorritore per arrivare alla scena dell’incidente, PowerDolphin può trasportare e liberare a distanza le attrezzature necessarie più velocemente delle scialuppe di salvataggio, eliminando la preparazione manuale e l’accensione dello scafo; e nuotando più veloce dei bagnini, visto che a 5m/sec batte largamente il record di 100m stile libero maschile di 2,17 m/sec. Tra le altre funzionalità di PowerDolphin ci sono l’interruttore water touch, che consente di armre i motori solo quando il drone è effettivamente in acqua, evitando così possibili incidenti a terra con le eliche, il controllo dal telefono cellulare, la funzione di ritorno a casa (in porto?).

Prezzo e disponibilità

Disponibile a inizio estate 2018 al prezzo di 799 euro, sarà presentato al CES di Las Vegas allo stand 26408 (Tech East South Hall, Ground Level) presso il Las Vegas Convention Center.

 

 

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