Droni, ENAC, Striscia la Notizia e i dati pubblicati sul web

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Qualche ora fa è stato pubblicato un servizio video da parte di Striscia la Notizia e visibile on demand sulla rete di Mediaset, dove Capitan Ventosa, agendo su segnalazione, evidenzia un possibile “magagna” – usando termini del Capitano in calzamaglia gialla – sulla pubblicazione di dati sensibili sul sito di ENAC,

Subito dopo l’introduzione del regolamento aereo che norma il volo dei droni professionali, quelli che tecnicamente  sono definiti SAPR Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, sono stati previste le pubblicazioni dei nomi delle aziende o degli operatori che hanno sottoposto una dichiarazione di rispondenza. Ovvero hanno dichiarato che i loro APR sono conformi al regolamento e godono quindi di una riconoscimento (in alcuni casi), da parte dell’Ente aeronautico.
In sostanza tale elenco serve per dimostrare alle aziende committenti che si èèin regola nei confronti della attuale normativa, ma serve anche alle eventuali Forze dell’Ordine che vogliano fare un controllo prima di rilasciare un permesso per una attività aerea svolta con i droni. Tale sistema verrà presto sostituito con qualcosa di più immediato e digitale, ci assicurano i funzionari di ENAC e ENAV, ma per ora quello attuale consiste in una pagina web con indicate le generalità delle aziende.

Da sei mesi circa a questa parte, sui social netowrk sono comparse diverse lamentele sul fatto che sulla casella PEC delle imprese che hanno rilasciato la dichiarazione, usata obbligatoriamente per comunicare con l’autorithy aeronautica, sono arrivati moltissimi messaggi di SPAM. (posta indesiderata).

La questione sollevata da alcuni operatori e segnalata all’ufficio del Garante della Privacy ed evidentemente anche presso la redazione di Striscia la Notizia, ha portato i giornalisti di Mediaset a realizzare il servizio che è possibile vedere cliccando sul seguente link.

Nel servizio di Striscia, il noto programma satirico ideato dalla brillante mente di Antonio Ricci e in onda sin dal 1989, si parla di pubblicazione di dati sensibili. Quali ad esempio Nome e Cognome, indirizzo, numero di telefono o email.
Non sta a noi giudicare se un indirizzo email o un numero di telefono usati per scopi commerciali, siano da considerare dati sensibili con conseguente violazione della privacy. Ricordiamo che l’elenco pubblicato riguarda non i singoli cittadini, ma gli operatori che useranno i droni per scopi professionali/commerciali.

Di fatto l’ENAC in data 23 febbraio, aveva già aggiornato il modulo di dichiarazione di rispondenza, aggiungendo alle clausole da firmare la seguente frase:
“di essere consapevole che i dati relativi al nome, al cognome e alla pec comunicati con la presente dichiarazione saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’Ente.”
Eliminando inoltre dall’elenco pubblico indirizzo di residenza e numero di telefono cellulare

Questione conclusa? Staremo a vedere.

 

 

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