I saldi dei droni DJI: crolla anche il prezzo del Mavic Pro

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Dopo il taglio dei prezzi del piccolo Spark, apprezzatissimo da chi lo vuole trasformare in trecentino, che da 599 euro scende a 499, arriva un ancor più robusto taglio anche per il Mavic Pro, che negli USA crolla da 999 a 769 dollari: un taglio ancora più deciso di quello del Black Friday, i tradizionali saldi natalizi. Fine carriera per il Pro?

Mavic Pro: non è mai stato così conveniene, neanche nel Black Friday

La concorrenza fratricida del Mavic Air, che dalla nostra comparazione ci era subito parso decisamente superiore in quasi tutti gli aspetti rispetto al predecessore Mavic Pro, salvo forse portata e autonomia, spinge in basso le quotazioni del Mavic pro, che ora (negli  store non ufficiali degli Stati uniti, come Amazon per esempio) costa 769 dollari, ben 230 dollari in meno. E per la prima volta che il prezzo reale, al di là dei listini ufficilai, è meno di quello dell’Air.

Con il riaggiustamento dei prezzi, dunque ora il Mavic Air costa – giustamente- più del Pro, 799 dollari l’Air contro (appunto) 769 il Pro. una mossa logica, non c’era nessun motivo al mondo per cui il più interessante, portatile e efficiente Air valesse meno del vecchio Pro.

:Mavic Air non è un fratello minore del Pro, bensì è il nuovo modello di punta della serie Mavic. Ora resta da vedere quale sarà la sorte del Pro: in mancanza di comunicazioni ufficiali, ci viene da pensare che possa essere arrivato a fine carriera e destinato a essere sostituito dall’Air, dal momento che la differenza di prezzo reale per strada, di appena 30 dollari, non lo rende granché credibile come Mavic low cost.

Una ipotesi che circola, senza nessuna conferma, è che il taglio del prezzo potrebbe essere stato necessario per spianare la strada a un nuovo Mavic Pro 2, di cui si parla da tempo ma non c’è alcuna indiscrezione, tanto che in molti ritengono che in realtà il vero Mavic Pro 2 sia il Mavic Air. Tutte ipotesi, però, di concreto non c’è ancora nulla. Però questa ipotesi è affascinante: un Mavic Pro 2 con maggiore autonomia e sensore da un pollice potrebbe essere quello che ci vuole per pensionare la serie Phantom, che ormai ha una concezione un po’ datata. Staremo a vedere.

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