Il sistema anti-drone di Abramovich perde la battaglia contro un Phantom?

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Ancora non è ben chiaro cosa è successo nel mar dei Caraibi, ma tutto fa pensare che i sistemi antidrone del magnate russo Roman Abramovich, patron della squadra del Chelsea, abbiano fallito nel tentativo di intercettare un drone un po’ troppo curioso pilotato da Justin Oakes, fondatore di  Droneworks Studios

I pirati tornano all’assalto dei galeoni zeppi d’oro nel mar dei Caraibi. E come in tutte le storie di pirati che si rispettano, i filibustieri vincono nonostante la strapotenza dell’avversario. Se fosse vera sarebbe una bella storia, ma non abbiamo elementi di certezza, solo impressioni, testimonianze di parte e una catena impressionante di coincidenze.

Ma andiamo per gradi. A vestire i panni del capitan Sparrow troviamo una vecchia conoscenza del mondo dei droni, Justin Oakes, fondatore di Droneworks Studios, famosi tra l’altro  per aver creato il drone che ha fatto volare il blogger americano Casey Neistat.

Nei panni del galeone spagnolo troviamo Eclipse, il gigantesco yacht del magnate russo Roman Abramovich, patron della squadra del Chelsea. A quanto pare, Oakes si sarebbe imbattuto nell’Eclipse per puro caso. Una presenza che non passa inosservata, essendo Eclipse il secondo più grande yacht privato del mondo (il primo si chiama Azzam, è lungo 180 metri contro i 162 dell’Eclipse e appartiene  verosimilmente a un membro della famiglia reale del Dubai, ma nessuno sa chi sia il vero proprietario).

Trovandosi di fronte al gigante dei mari, Oakes non ha resistito alla tentazione di darci un occhiata da vicino con il drone che aveva sottomano, un DJI Phantom.

Ma durante l’avvicinamento, è successo l’imprevisto: Oaks ha perso completamente il controllo del drone.
” E’ stato pazzesco” dice Oakes. “Letteralmente, la cosa più sconcertante che mi sia mai capitata“. Nel racconto, Oakes dice che lo schermo si è oscurato improvvisamente e  il drone ha perso ogni segnale radio. Il drone ha continuato a volare, non è chiaro se da solo o sotto il controllo di una device anti drone per diversi minuti. Oakes le ha tentate tutte, finché ha avuto l’illuminazione di spegnere e riaccendere la radio: solo così è riuscito a riprendere un certo controllo sul suo Phantom, pur senza ritorno video. Ha attivato subito lo “Sport” mode per tornare rapidamente al sicuro, beffando le contromisure dell’Eclipse, sempre che di contromisure si sia trattato: su questo abbiamo solo la parola di Oakes, che sostiene di aver visto membri dell’equipaggio dello yacht russo con in mano dei cannoni antidrone.

Ecco il video (ovviamente in Inglese) in cui Oakes racconta la sua bizzarra esperienza

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