Auguri di Felice Pasqua e di voli sereni e responsabili con i piccoli droni civili

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Tutto lo staff di DronEzine augura a tutti i lettori, agli abbonati, ai soci sottoscrittori e anche ai semplici curiosi che si sono affacciati in questo mondo pieno di droni, un sincero augurio di Buona Pasqua.

Siamo nati nel luglio del 2013 e da allora questa è la quinta Pasqua che festeggiamo insieme. Il mercato lavorativo, ma anche quello hobbystico relativo al settore piccoli droni civili in questi cinque anni ha subito molte trasformazioni.

Mutazioni che non riguardano solo lo sviluppo tecnologico che in questo campo fa sempre passi da gigante; anzi da formica, visto che con la miniaturizzazione dei componenti, i droni fanno le stesse cose di 5 anni fa, ma con ingombri e pesi decisamente minori. Ma anche la normativa che seppure più a rilento delle tecnologia, cerca di stargli dietro; adeguando le proprie necessità e cercando di emanare regolamenti adeguati al momento storico.

Il settore dei droni in rapida mutazione

In questi anni, gli Enti normatori dello spazio civile aereo, si sono forse resi conto che i droni e sopratutto gli utilizzatori dei piccoli droni civili, possono effettivamente mettere in serio pericolo il traffico aereo manned, cioè quello con il pilota a bordo e le eventuali persone a terra.
Ma di fatto se consideriamo il teatro e il panorama globale di tutti gli utilizzatori di droni e di quanti velivoli a pilotaggio remoto siano presenti e magari in volo contemporaneamente grossi incidenti non ce ne sono mai stati.
E’ brutto da dire, ma in questo caso la statistica non gioca a vantaggio degli appassionati in questo settore. Prima o poi qualcosa succederà e non è per voler portare sfortuna, è una semplice questione matematica.
Tuttavia, anche e se dovesse succedere – e ci auguriamo che sia il più avanti nel tempo possibile –  la stessa statistica ci dirà che per il numero di APR in volo la casistica degli incidenti e la loro eventuale gravità avrà avuto una percentuale molto bassa.
Gli enti aeronautici e gli istituti che controllano incidenti o mancate collisioni, ovviamente non la penseranno nello stesso modo, ma la perfezione non esiste.
Aerei, treni e auto, cadono, deragliano e si scontrano purtroppo con molta frequenza; eppure si va avanti lo stesso, magari cercando di imparare dai propri errori e nel tentativo di migliorare le cose, ma non ci si ferma e sopratutto non si ferma l’avanzata delle tecnologia.

L’importanza della informazione per una maggiore responsabilità

E’ quanto mai giusto e opportuno informare e anzi catechizzare tutti gli utilizzatori di droni,  e i loro velivoli, siano essi piccoli e all’apparenza innocui, ad avere un comportamento responsabile.
A non volare nei pressi di aeroporti, corridoi di atterraggio a evitare gli assembramenti di persone. Insomma un regolamento ci vuole, sarebbe come pretendere di girare in auto senza avere un Codice della Strada.

Alla fine però forse abbiamo dipinto il diavolo peggiore di quello che effettivamente pare essere e siamo fiduciosi che questo settore si svilupperà come è giusto e si merita che sia.
A tutti coloro che si occupano come parte attiva del settore quindi: appassionati, professionisti, costruttori, scuole di volo, normatori, avvocati, enti di controllo e non ultime le Forze dell’Ordine un sincero augurio di Buona Pasqua.

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