Bando di gara per drone acquatico a salvaguardia della laguna di Orbetello

0

Sta per volgere al termine con la scadenza ultima del 23 aprile, il bando di gara pubblicato dal Comune di Orbetello per l’acquisto di un drone acquatico senza pilota a bordo e pilotato remotamente in grado di effettuare rilievi batimetrici.

La Manifestazione di Interesse è stata pubblicata sul Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana il 10 aprile ultimo scorso e ha come scadenza di presentazione delle domande il 23 aprile alle ore 11:00.
L’oggetto e lo scopo di tale manifestazione di interesse è relativo al monitoraggio ambientale e batimetrico nella laguna di Orbetello nel contesto del progetto RETRALAGS programma di cooperazione Italia Francia marittimo 2014-2020.
Ai fini di migliorare la gestione della Laguna, il Comune di Orbetello deve procedere all’acquisto di un sistema di monitoraggio che prevede l’utilizzo di natante a controllo remoto (drone) per garantire un campionamento innovativo delle acque della Laguna migliorandone sensibilmente la salvaguardia.

L’utilizzo del natante permetterà di operare in acque basse ed in presenza di vegetazione flottante con la possibilità di raccogliere una serie di dati con buona risoluzione spaziale (numero di punti di campionamento) e con frequenza molto ravvicinata permettendo di conoscere in modo accurato l’evoluzione dei parametri principali di qualità delle acque e dei sedimenti di fondo.
Il prezzo massimo della offerta da parte delle aziende interessate non potrà superare i 70.000 euro + iva e le richieste tecniche del drone acquatico sono le seguenti:

Requisiti per partecipare alla gara di appalto per la fornitura di un drone acquatico

Idoneità alla navigazione in laguna anche in presenza di masse algali che ne potrebbero determinare l’incaglio, considerando altresì che il natante dovrà accedere anche a specchi acquei con profondità non superiore a 20 cm.
– Sistema di propulsione adeguato alle caratteristiche del punto precedente (Esempio con eliche in aria, vele, o con altre soluzioni alternative idonee);
– Velocità di almeno 5 km/h (equivalenti a 2,5 Nodi);
– Navigabilità a controllo remoto. Costituito da una stazione di controllo a terra mediante la quale viene stabilito il percorso del natante mediante impostazione delle rotte da seguire visivamente, su apposito display interattivo, da attivarsi in maniera semplice. Il natante dovrà procedere in maniera completamente autonoma, con possibilità, da parte dell’operatore a terra di poter intervenire, in caso di necessità, modificando il tracciato da seguire in tempo reale, con rientro automatico al punto di partenza, mediante un sistema computerizzato di navigazione di bordo, che possa attuare in piena autonomia la missione utilizzando come riferimento i dati acquisiti dai sensori inerziali e GPS;
– Autonomia di almeno 4 ore. (Dotazione di due serie di batterie addizionali).
– Propulsione elettrica.
– Capacità di registrazione dei dati a bordo (sia numerici che riprese video) e di
trasmissione a terra degli stessi in tempo reale
– Operatività 24 h/giorno con dotazioni idonee alla navigazione notturna in acque chiuse (laguna).
– Minimo impatto ecologico sulla comunità (flora e fauna) lagunare
– Assenza di emissioni sia in acqua che in aria
– Facile trasportabilità: peso senza strumenti inferiore a 40 kg, lunghezza massima 2,50
metri.
– Capacità di carico superiore a 30 Kg credo bastino;
A bordo del natante dovranno essere installati i seguenti strumenti con le seguenti caratteristiche
tecniche o analoghe o superiori:
– Ecoscandaglio single-beam multifrequenza in grado di evidenziare tipo di fondale e copertura vegetale
– Sistema di posizionamento DGPS con accuratezza orizzontale inferiore a 1,0 m protezione impermeabile.
– Sistema di monitoraggio video dell’ambiente circostante e subacqueo con due telecamere una immersa ed una in superficie. Le telecamere devono avere i seguenti requisiti minimi: essere resistenti ad acqua, polvere e salinità ed in grado di registrare video Full HD con campo ultra largo, con frequenza minima di 30 FPS su schede Micro SDXC; essere in grado di eseguire foto a una velocità di almeno 5 scatti/secondo e a una risoluzione di almeno 10MP; ed inoltre essere dotate di un sistema di trasmissione in grado di inviare le immagini a terra in tempo reale.
– Sonda multiparametrica montata con dispositivo di immersione regolabile a distanza, per la misura dei seguenti parametri (caratteristiche richieste)
1. temperatura: range 0-40°C, risoluzione 0,01°C, accuratezza ± 0,1;
2. pH: range 0-14 unità, risoluzione 0,01 unità, accuratezza ± 0,1-0,2.;
3. Redox: range da -500 a +500 mV, risoluzione 1 mV, accuratezza ± 20mV;
4. Profondità: nel range da 0 a 10 m risoluzione 0,001 m, accuratezza ± 0,02;
5. Salinità: 0-60 PSS, risoluzione 0,01 PSS, accuratezza ± 1%;
6. Conducibilità: range 0-200 mS/cm, risoluzione <0,050 mS/cm, accuratezza ± 0,0015mS/cm.;
7. Ossigeno disciolto: nel range 0-10 mg/l risoluzione 0,01 mg/l, accuratezza ± 0,1;
8. Torbidità: range da 0 a 2000 FNU, risoluzione 5 unità, accuratezza ± 2%;
9. Clorofilla a, range 0-500 µg/l;

Per approfondimenti o partecipare alla manifestazione di interesse cliccare su questo link

875 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: