Droni MALE: sono quattro le aziende europee che forniranno le sensoristica di bordo

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La fase iniziale del progetto MALE (Male RPAS – Medium Altitude Long Endurance Remotely Piloted Aircraft System),  partito nel terzo quadrimestre del 2016, e assegnato a Leonardo-Finmeccanica, Airbus e Dassault Aviation,  ha avuto il primo milestone.
La roadmap prevedeva una prima fase di sviluppo del progetto nel  2018, un  primo volo del prototipo nel 2023 e la prima consegna nel 2025. I requisiti operativi delle Nazioni coinvolte nel programma sono stati definiti in stretta collaborazione con le Forze Armate dei rispettivi Paesi.

Sono quattro le aziende che si aggiungono alla cordata di costruttori europei che  presentano una offerta congiunta per il settore Defence Mission  per lo sviluppo della capability ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance) allo stato dell’arte (che potrà quindi essere adattata alle evoluzioni tecnologiche).

Sono le  società: Elettronica, Hensoldt, Indra e Thales, che hanno firmato un “memorandum of agreement”, in conformità con i requisiti legali e normativi, confermando il loro obiettivo comune di offrire l’intera capability ISTAR per i droni MALE RPAS che includa tutti gli elementi, dai sensori alle funzionalità di computing, data processing e communications. Il team è aperto alla cooperazione con altre società.

Le quattro aziende apporteranno la loro esperienza pluriennale e la loro leadership tecnologica nel campo della Difesa elettronica e dei sistemi di missione con un approccio congiunto, riducendo sostanzialmente il rischio intrinseco di un programma così sfidante. Ciò garantirà un’implementazione “target-oriented” in termini di tempi e costi, garantendo allo stesso tempo il potenziale di crescita necessario per affrontare altri progetti nel futuro.

“Il futuro ambiente operativo delle Forze Aeree condurrà verso una varietà di piattaforme aeree integrate in un’unica rete che fungerà da moltiplicatore di forze” – ha dichiarato Thomas Müller, CEO di Hensoldt. “La stretta interazione tra i sistemi di missione delle varie piattaforme è fondamentale per sfruttare il vantaggio di una rete così complessa. Pertanto, l’architettura del nuovo sistema di missione RPAS deve essere affidata agli esperti in materia fin dall’inizio, adattandone lo sviluppo indipendentemente dalle specificità di ogni singola piattaforma”.

“Thales, Hensoldt, Elettronica e Indra hanno grandi ambizioni basate su una visione condivisa della trasformazione digitale del settore in cui operano e dei loro clienti. Thales utilizzerà la propria esperienza nei sistemi di Defence Mission attraverso quattro tecnologie digitali chiave, ovvero, Connectivity, Big Data, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity. Offriamo ai nostri clienti tecnologie decisive per adottare la migliore decisione in tempo reale”, ha dichiarato Patrice Caine, Presidente e CEO di Thales.

“Stiamo costruendo una cooperazione industriale in Europa, preparandoci per un futuro in cui gli investimenti nel settore della difesa saranno realizzati principalmente a livello europeo. Questa alleanza aprirà la strada a futuri programmi, attualmente in fase di definizione in Europa”, ha affermato Ignacio Mataix, Executive Director di Indra.

“La nostra pluriennale esperienza nei programmi di collaborazione e il nostro mindset apporteranno un beneficio concreto in termini di riduzione del rischio e piena soddisfazione del requisito ISTAR. La collaborazione con i nostri storici partner europei garantirà elevati livelli di successo”,  ha dichiarato Enzo Benigni, Presidente e CEO di Elettronica.

Il programma europeo MALE RPAS è gestito dalla European procurement agency OCCAR. Il 26 agosto 2016 è stato firmato un contratto di Definition Study con i produttori di aeromobili europei Airbus Defence and Space, Dassault e Leonardo. Il lancio della fase di sviluppo è previsto per il 2019.

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