DJI e Windows: ne vedremo delle belle

0

Il gigante cinese si allea con Microsoft per aprire i suoi droni a Windows 10: una mossa per contrastare la sempre più ingombrante presenza di Intel nel modo dei robot volanti?

Intel ha da poco annunciato di voler battere il suo stesso record con una coreografia di 1500 droni, e se tutto andrà secondo i piani del colosso del silicio potremmo anche vedere le spettacolari esibizioni degli Shooting Star a Torino, per la festa del patrono San Giovanni, in una danza aerea che non farà rimpiangere il consueto show dei fuochi artificiali.

DJI non ha nulla di nemmeno lontanamente paragonabile alla dimostrazione di forza software di intel, e forse anche per questo si getta tra le braccia di Microsoft. La prima mossa è quella di creare insieme alla creatura di Bill gates un nuovo sdk (kit di sviluppo) che permetterà ai droni DJI di essere completamente controllati da un pc con Windows 10, che potrà così gestire completamente il volo e il flusso dati video, ma non solo: grazie al pc e al software di controllo potranno essere remotati tutti i sensori, anche quelli custom. Un sistema concepito per la gestione di un enorme mole di dati, che confluirà nelle soluzioni cloud Azure, sempre targate Microsoft, per l’analisi dei dati in tempo reale e per distribuire le applicazioni commerciali. Insomma, volendo il computer potrà fare tutto da solo, e il drone non sarà altro che una sofisticata device volante gestita totalmente dalla macchina, senza l’intervento dell’uomo, che sarà necessario solo come “sorvegliante” del volo del drone, come impone la legge non solo italiana ma anche americana.

1604 visite
Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: