Pellegrinaggio al sicuro: i droni controllano l’enorme folla di credenti a La Mecca

0

Se i droni sono utilizzati per tenere sotto controllo importanti eventi ad alta partecipazione di pubblico (finali di competizioni sportive, grandi concerti, etc) di certo non potevano mancare a La Mecca, la città saudita dove ogni anno si radunano milioni di fedeli islamici.

Sebbene la struttura della Santa Moschea della Mecca, conosciuta col nome di Al-Masjid al-Ḥarām, si estenda su una superficie di oltre 350mila metri quadrati (è la più grande del mondo) e sia quindi in grado di accogliere in normali condizioni almeno 900mila adoratori, infatti, durante alcuni periodi dell’anno l’affluenza di pellegrini da ogni parte del mondo può aumentare fino a raggiungere persino i 4 milioni di presenze (come nel caso dell’Hajj, il pellegrinaggio sacro che ogni musulmano deve compiere almeno una volta nella vita).

Per avere un’idea visiva del numero di fedeli, vi proponiamo un video girato in timelapse:

Un altro periodo importante dal punto di vista religioso è ovviamente il Ramadan (il mese sacro del digiuno, un altro dei Cinque Pilastri della religione islamica), che quest’anno ha avuto inizio lo scorso 16 maggio e durerà fino al prossimo 14 giugno, e così anche in questi giorni una moltitudine di fedeli si sta riversando nella città dell’Arabia Saudita, creando inevitabilmente apprensione per chi gestisce la sicurezza.

Per questo motivo, oltre alle 25mila telecamere fisse, ai 2400 poliziotti e alle 1300 pattuglie, lo staff che si occupa della sicurezza ha deciso di impiegare anche i droni, per individuare all’istante eventuali comportamenti sospetti e più in generale avere un controllo maggiore sulla folla. In questi casi, infatti, la vasta moltitudine di persone è sufficiente da sola a creare enormi pericoli, come nella tragica ressa avvenuta nel settembre 2015 in prossimità del ponte Jamaraat, che causò oltre 700 morti.

599 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: