Erba alta invece dei pascoli: i droni scoprono la truffa degli alpeggi

0

Mentre a Roma greggi di pecore vengono portate – tra mille polemiche – a pascolare nei campi dei parchi fuori dal centro della capitale per contenere la crescita smisurata dell’erba, al nord i carabinieri scoprono (grazie ai droni) che centinaia di ettari dedicati al pascolo risultano completamente abbandonati a sé stessi.

Apparentemente, la questione sembrerebbe una delle infinite contraddizioni del nostro Paese, se non fosse che dietro le aree padane abbandonate si nasconde una vera e propria truffa. Le imprese che praticano agricoltura in zone montane infatti hanno la possibilità di accedere a degli speciali fondi di sostegno messi a disposizione dalla Comunità Europea, ma in questo caso gli appostamenti delle forze dell’ordine hanno dimostrato che tre aziende avevano affittato i terreni in oggetto al solo scopo di ampliare la superficie della loro attività ed avere i numeri per accedere ai fondi, senza però che la loro attività interessasse effettivamente quelle porzioni di territorio. Il risultato della “Truffa degli alpeggi” – così come riporta il Giornale di Brescia – è una concorrenza sleale verso le altre aziende che operano nel settore, ma anche un vero e proprio danno all’alpeggio stesso.

Le prove contro gli imprenditori agricoli (che ora rischiano fino a 6 anni) sono state raccolte soprattutto grazie ai droni, che hanno sorvolato le zone oggetto di indagine e mostrato ai carabinieri i video dei prati con l’erba alta e verde, indice evidente dello stato di abbandono dell’alpeggio.

577 visite
Commenta:

Segui DronEzine sui social: