Bologna. 2 droni alle due Torri per la presentazione di ENJOY car sharing

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Uno strano ronzio era percepibile oggi nei pressi delle Due Torri a Bologna. Non uno ma ben due droni svolazzavano in pieno centro storico, in piena Zona a Traffico Limitato e nel pieno ATZ dell’aeroporto Marconi di Bologna, per documentare il lancio di ENJOY il nuovo car sharing di ENI.

Bologna 22 settembre – Molto interesse per le nuove auto rosse che daranno una ulteriore spinta alla mobilità urbana nel territorio felsineo.
ENI presenta il suo nuovo servizio di automobile condivisa: si chiama ENJOY il servizio di car sharing già attivo a Firenze Milano, Roma Torino e Catania, fa un capolino nel centro storico di Bologna.
Per farlo l’organizzazione dell’evento ha scelto di immortalare il passaggio delle auto rosse, intorno alla torre Garisenda e alla torre degli Asinelli con un paio di droni.

Il sorvolo eseguito da due operatori riconosciuti da ENAC è stato svolgo seguendo il regolamento emanato dall’autorithy nazionale. Evitando quindi il sorvolo degli assembramenti di persone e rimanendo alla altezza pattuita con l’Ente. Da una quota di qualche decina di metri, i due droni hanno registrato le immagini del carosello delle Fiat 500 rosse che sfilavano in cordata.
Per l’occasione Marco Ferrara e Salvatore Grita i due piloti dei SAPR inferiori ai 0,3Kg, i cosiddetti trecentini, avevano richiesto una altezza operativa di 30 metri e così gli è stata concessa il benestare per poter lavorare nel contesto urbano.

Sul luogo delle riprese circolavano parecchie persone, visto che era una sabato pomeriggio di una bella giornata di fine settembre con quasi 30 gradi, ma nessuna era assembrata ovvero concentrata in uno spazio ristretto.
Molti turisti stranieri che da qualche anno stanno scegliendo Bologna la Grassa come meta per scattare le ultime foto prima di rientrare a casa. si sono fermati con il naso all’insù per osservare o fotografare il piccolo drone.


Anzi un americano ha espressamente chiesto a Marco Ferrara, se fosse un pilota autorizzato con una licenza commerciale.
Segno che qualche volta anche gli stranieri sono a conoscenza del fatto che non si possa volare senza permessi in città.
Nella maggior parte dei casi, invece succede il contrario: turisti poco informati o semplicemente imprudenti, vengono colti con le mani nel sacco, anzi sul radiocomando e il loro drone sequestrato.
Sono scene che succedono spesso a Milano, Roma, Venezia e Firenze con frequenza quasi settimanale, laddove cittadini stranieri vengono denunciati  e le loro fotocamere volanti sequestrate per violazione del codice della navigazione aerea.

Non è il caso dei due piloti di droni che pur suscitando qualche piccola curiosità tra i passanti, indossando un giubbetto ad alta visibilità – come da regolamento ENAC – hanno volato con molta tranquillità contribuendo alla sponsorizzazione delle auto in car sharing di Enjoy.

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