HEXO+ o AirDog? In Italia il personal drone esiste già

0

Si è conclusa con un un grande successo la campagna di raccolta fondi per il drone personale da riprese HEXO+ ed è in fase di chiusura quella del suo diretto concorrente AirDog. Entrambe si concluderanno su cifre iperboliche  intorno ad 1 milione di dollari. Da adesso in avanti avranno tempo per iniziare la produzione in serie e consegnare le unità vendute ai vari backers di tutto il mondo. Contemporaneamente in Italia un sistema presentato con molto meno clamore, meno piroette e in clima decisamente casalingo,  anzi campagnolo esiste già e funziona pure bene.

VirtualRobotix cooperativa italiana che da anni rimane al passo con i tempi e spesso li precorre capitanata dal poliedrico ing.  Roberto Navoni,  realizza frame, gimbal e centraline di controllo basate sul arcinoto e super testato software open souce APM Copter, e per il quale gli stessi sviluppatori di VirtualRobotix sono anche developer del team open source.

vrbrain

Al telefono Navoni ci racconta qualcosa a proposito del funzionamento “il nostro follow avanzato funziona sia su base PAD / Smartphone con una nostra applicazione speciale che e’ un modulo aggiuntivo di VR PAD STATION in quel caso abbiamo gia’ implementato anche la prediction e la velocità del target e’ conosciuta dal drone…” Lo interrompiamo perché ci abbiamo capito poco se non che una speciale App installata su uno smartphone dotato di GPS comunica al multi rotore in volo la propria posizione e il software di controllo presente a bordo dopo aver eseguito gli opportuni calcoli, rimanendo alla stessa quota, segue e punta l’obiettivo.

La visione del video, assolutamente non promozionale, da guardare sino in fondo chiarirà le idee sul principio di funzionamento.

Un sincero augurio al team italiano VirtualRobotix di proseguire su questa strada.

2455 visite


Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: