Ispezionare con il drone gli aerei colpiti dai fulmini: ENAC approva una ricerca tutta italiana

0

Non c’è scampo: almeno una volta all’anno, cioè circa ogni mille ore di volo, I fulmini colpiscono ogni singolo aeroplano. Non è un’esperienza piacevole, ma è raro che il fulmine crei problemi seri. Però ogni tanto ci sono danni difficili da individuare, che possono mettere a rischio l’aereo. Oggi i droni possono aiutare a controllare gli aerei dopo che il fulmine ha colpito: un progetto tutto italiano che riunisce l’Aeroclub dell’Aquila, la compagnia aerea Blue Panorama e Oben

In generale i fulmini non producono danni diretti ai passeggeri ed equipaggio, che sono protetti dalla struttura metallica, conduttrice di elettricità, della fusoliera. La corrente scorre sulla superficie dell’aereo e non raggiunge l’interno, grazie al principio della gabbia di Faraday.

Drone Airbus ispeziona un aereo

Se i passeggeri sono al sicuro, l’aereo non è detto che lo sia altrettanto. Quando gli aeromobili di linea sono colpiti da un fulmine, il risultato può variare da nessun danno a danni gravi che richiede riparazioni estese che possono portare l’aereo fuori servizio per un lungo periodo di tempo. Avere una comprensione degli effetti dei fulmini sulla fusoliera e delle corrette procedure di ispezione dei danni può preparare gli operatori ad agire rapidamente applicando le azioni di manutenzione più efficaci. E il drone può essere un validissimo aiuto per raggiungere facilmente le parti difficili di un aereo, come i timoni e il dorso della fusoliera, in tempi rapidi e in piena sicurezza.

Il grave danno di un fulmine sulla fusoliera di un liner: fortunatamente è un evento rarissimo

In questo quadro di riferimento è stato pubblicato sul sito ENAC, nella sezione Progetti di ricerca e sviluppo settore SAPR, con protocollo ENAC-PROT/98837 l’attività di R&S condotta da Blue Panorama Spa, in collaborazione con OBEN, società attiva nella progettazione e servizi mediante droni, ed il Centro di Addestramento Aero Club l’Aquila (APR ENAC CA_APR_ 022) di cui OBEN stessa è partner.

Il progetto si chiama DAIALS (Drones for Aircraft Inspection After Lighting Strike) ha come obiettivo le ispezioni di aeromobili civili di linea (B737, B767) dopo eventi di lighting strikes, da effettuarsi mediante APR (aeromobili a pilotaggio remoto: i droni, insomma) opportunamente equipaggiati. Le attività avranno lo scopo di identificare e validare nuove procedure di ispezione della fusoliera in contesti indoor /outdoor  e identificare la soluzione SAPR che risponda al meglio ai requisiti richiesti per l’attività in questione. Ovviamente si dovrà poi valutare i costi/benefici dell’uso dei droni rispetto alle consuete ispezioni con ponteggi e non da ultimo definire procedure di ispezione rapida in tutti i scenari: non solo negli hangar attrezzati ma anche direttamente sulla pista di un aeroporto se ci fossero dubbi sul fatto che l’aereo colpito dal fulmine possa riprendere in sicurezza il viaggio.

1710 visite

Commenta:

Segui DronEzine sui social: