DJI Osmo pocket recensione approfondita e prova video registrati

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Con il gimbal handeld ovvero stabilizzatore da mano DJI Osmo Pocket, ci stiamo divertendo davvero un sacco. Dopo il primo contatto, una mini recensione sul Osmo Pocket nella quale abbiamo testato e provato le prime caratteristiche tecniche, adesso iniziamo ad andare a fondo con le analisi.

Recensione approfondita e prezzo DJI Osmo Pocket con risultato registrazione video onboard

Il DJI Osmo Pocket è uno strumento utilissimo a videomaker che vogliano avere sempre in tasca o in palmo di mano un piccola camera capace di registrare video a un risoluzione sino a 4k con 60 fps. Che con l’ultimo aggiornamento firmware registra sino a 120fps in FullHd. Certo il sensore non è tanto grande, ma l’ingombro da portarsi appresso è davvero minimo.
Il piccolo stabilizzatore DJI Osmo Pocket si trova in commercio a euro 359,00

Con il peso di soli 116 grammi e le  dimensioni di 22 mm di altezza per 36,9mm di base non da davvero fastidio portarselo appresso. Stessa cosa vale per i vlogger sempre alla ricerca di qualcosa da postare sul canale Youtube. E lo vedremmo bene anche per un utilizzo professionale nella professione del giornalista, dove non è un caso alle volte notare l’intervistatore “One Man Band” che usa un cellulare con microfono attaccato per cogliere le ultime impressioni del politico o calciatore di turno.

Ma veniamo a noi, e prima di proseguire con la lettura dell’articolo vi invitiamo a leggere la nostra prima notizia, basata su caratteristiche tecniche e comunicati stampa, dove elencavamo pedestremente tutte le funzionalità dello stabilizzatore meccanico su 3 assi DJI Osmo Pocket.
Qualche giorno addietro, dopo aver ricevuto lo stabilizzatore da DJI ARS di Roma, abbiamo iniziato a prendere confidenza con il piccolo e ambito gioiellino HiTech per cui vi invitiamo a leggere questo articolo e ad osservare i video entro contenuti.

Come registra i video il DJI Osmo Pocket, prova su strada

Con la recensione sul DJI Osmo Pocket di oggi, vogliamo vedere oltre a come è fatto fuori, che certamente lo rendono un articolo per ora unico sul mercato, ma vogliamo sopratutto vedere come lavora. Con quale qualità registra i video, come scatta le foto, come stabilizza le immagini.

Abbiamo quindi letteralmente eseguito una prova su strada, anzi in strada letteralmente parlando compiendo prima un giro in scooter con l’Osmo Pocket in mano e provando le sue 3 modalità di funzionamento principali: Active Track, FPV e Follow.
Poi abbiamo compiuto una passeggiata camminando veloce e comparando il video registrato con un comune cellulare e il DJI Osmo Pocket e infine un giretto in bicicletta osservando le ottime caratteristiche di stabilizzazione e il piacevole effetto Bokeh – sfocatura dello sfondo.
Il tutto condito da una ottima registrazione microfonica e che dobbiamo dire sarà un suo punto di forza anche se non molto considerato da altri tecnici recensori.

Se poi ci aggiungiamo che con i suoi 12 Mpx del reparto fotografico fa anche delle foto decenti, addirittura nel formato RAW e quindi editabili con programmi quali Lightrom e similari, direi che abbiamo concluso con la quadratura del cerchio e non ci rimane che correre ad acquistare il gimbal DJI Osmo Pocket e sperare che arrivi prima di Natale o comunque entro la Befana.
Tanto costa solo 359,00 euro; che a dire il vero non sono pochi!
[Leggi le considerazioni sul nostro precedente articolo]

Nuovo firmware, nuove funzionalità


Aggiornamento.
Con l’ultimo update del firmware (v.01.02.020) del Osmo Pocket che si può eseguire collegando lo stabilizzatore allo smartphone, sono stati implementate importanti features:
– Registrazione video in FullHD a 120fps per slowmotion di sicuro effetto
– Con la pressione doppia del pulsante di alimentazione si resetta la camera in posizione centrale
– Con la pressione tripla del pulsante di alimentazione si attiva la modalità selfie
Spegnendo l’Osmo Pocket la camera viene messa in posizione di parcheggio pronta per essere alloggiato nella apposita custodia.

Come scatta le foto lo stabilizzatore manuale meccanico DJI Osmo Pocket

Ci ha stupito come un sensore certamente di ridotte dimensioni cioè un Cmos da 1/2,3 pollici possa scattare foto paragonabili a quelle di un cellulare di fascia medio/alta. Permettendo come si scriveva prima anche il salvataggio in formato raw.
Molto simpatica la composizione delle foto panoramiche a 180 gradi o in formato 3×3.
Qui di seguito un paio di esempi.

Foto Pano a 180 gradi scattata dal DJI Osmo Pocket

Foto Pano 3×3 scattata dal DJI Osmo Pocket

Microfono integrato del Osmo Pocket, un ottimo comportamento

Come si evince dal video in movimento in testa all’articolo e considerando la velocità, il rumore dell’aria mossa e del traffico cittadino il microfono o meglio i due microfoni e il sistema di cancellamento del rumore svolgono un ottimo lavoro e meritano un punto positivo a favore del piccolo Osmo Pocket.

Confronto Gopro 7 e Osmo Pocket

A nostro avviso il paragone non è fattibile. Seppure simili per destinazione, l’uso è molto diverso.
A favore di DJI Osmo Pocket consideriamo il fatto che una stabilizzazione meccanica è superiore a una elettronica.
Ma per contro Osmo Pocket non sostituisce una Action Cam come la GoPro 7 che può essere montata su un casco di una moto piuttosto che sulla prua di una tavola da surf e in quel caso ovviamente vince GoPro 7 con la sua smooth stabilization.
Quindi per le attività sportive in genere è da preferire sicuramente GoPro 7, in tante altre situazioni, dove la stabilizzazione serva davvero, certamente stra vince Osmo Pocket.

File scaricabili per una analisi del girato

Primo e breve video in Full HD a 30 fps
Secondo video in 4K a 30 fps
Terzo video in 4k a 60 fps

Foto gallery

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