Un drone per la polizia locale di Palermo

0

La polizia locale del capoluogo siciliano sta per dotarsi di un drone, che entra nella panoplia delle armi supertech dei “vigili” dell’isola, insieme agli smartphone per misurare la velocità delle auto e a un POS per pagare le multe. Ma l’occhio del cielo non servirà tanto a multare gli automobilisti indisciplinati quanto a rilevare gli incidenti stradali

L’immagine in apertura è puramente illustrativa e riguarda un’altra Polizia Locale, non quella della città di Palermo

In una gag memorabile del film “Jonny Stecchino” con Roberto Benigni, un personaggio racontava rassegnato in un improbabile dialetto simil-siculo che “Palemmo è una città meravigliosa di sole e mare ma ha una piaga enorme, tentacolare, una vera piovra che ci mette gli uni contro gli altri, famiglie contro famiglie. E lei già sa a che mi riferisco: IL TRAFFICO! Troppe machine”.

E in questo è certamente Palermo in buona compagnia con tutte le città italiane. Il traffico è un problema effettivamente enorme che con un drone non si risolve di sicuro, ma può aiutare. Ne è convinto il comandante della polizia locale palermitana, Gabriele Marchese, che annuncia il prossimo acquisto di un drone per gli agenti sul territorio: “Vogliamo utilizzare tutte le innovazioni dal punto di vista tecnologico che consentano con risorse umane di coprire pezzi di territorio più ampi. La polizia municipale sta acquistando un drone. Gli utilizzi sono molteplici, come quello di rilevare un incidente stradale in tempi veloci oppure rilevare discariche abusive e tanto altro”, spiega il comandante Marchese (nella foto).

L’ho provato di persona

Il comandante rivela di avere già sperimentato la tecnologia di persona:  “Io ho fatto una sperimentazione per rilevare un incidente stradale con un drone piuttosto che con la squadra dell’infortunistica. Per la stessa tipologia d’incidente, a fronte di circa un’ora e un quarto con uomini e mezzi su strada, con il drone i tempi per i rilievi si sono ridotti ad un totale di 10 minuti. Ovviamente gli agenti su strada non possono essere sostituiti per altri adempimenti di rito, ma il drone può dare una mano in alcuni momenti come quando un’arteria stradale è difficilmente raggiungibile a causa del traffico e della macchina dei soccorsi” conclude Marchesi.

1131 visite

Commenta:

Segui DronEzine sui social: