Dal 15 Dicembre assicurazione obbligatoria per tutti i droni, anche se usati per hobby.

Lo aspettavamo per Ferragosto, e invece eccolo qui, un regalo di Natale che non tutti apprezzeranno. Approvato il regolamento ENAC edizione 3, dal 15 dicembre prossimo tutti i droni dovranno essere assicurati, sia se si vola per hobby sia se si vola per lavoro. Per fortuna le polizze per il volo amatoriale costano poco e fanno volare tranquilli.

⇒Scopri le polizze convenienti DronEzine per il volo ricreativo

 

Sparisce la curiosa anomalia italiana, uno dei pochi posti al mondo dove per un vuoto legislativo si poteva volare per hobby anche con mostri da 25 chili (!) senza assicurazione obbligatoria. ENAC si allinea al resto dell’Europa e tutti i droni, sia se sono usati per lavoro sia se sono usati per hobby dal 15 dicembre dovranno essere assicurati, senza se e senza ma.

DA DOVE NASCE L’OBBLIGO ASSICURATIVO?

Fino a oggi, solo i droni che volavano per lavoro (i cosiddetti SAPR) erano obbligati ad assicurarsi. I droni che volavano per hobby erano invece considerati aeromodelli, e l’assicurazione non era obbligatoria, ma naturalmente fortemente consigliata, tanto che migliaia di soci DronEzine in questi anni hanno approfittato della convenzione particolarmente conveniente con Cabi Broker e hanno sottoscritto la polizza per il volo amatoriale anche senza bisogno di un obbligo di legge.

Ora però le cose sono cambiate, e dal 15 dicembre tutti i droni che possono fare volo automatico (quindi tanto per fare qualche esempio con funzioni tipo Follow Me, Return to Home, modi di volo intelligente, rotte GPS) dovranno essere obbligatoriamente assicurati. La parolina magica è “Volo automatico”, una novità del regolamento Enac edizione 3, non presente nel regolamento vecchio che parlava solo di “volo autonomo“, che è tecnicamente precluso ai droni commerciali: il volo autonomo lo faranno i futuri droni di Amazon, che porteranno pacchetti guidati solo dal computer di bordo, mentre invece il volo automatico lo fanno tutti i droni comunemente intesi.
Che diventano SAPR, quindi, e non più aeromodelli.

immagine di Schermata 2019 07 08 alle 16.27.21 768x429
Cardi (ENAC): tutti dovranno assicurarsi, anche per il volo hobbistico, dal momento che i droni ricreativi saranno considerati SAPR

“Sì, l’assicurazione diventa obbligatoria anche per il volo ricreativo. D’altronde la vostra stessa rivista ha sempre spinto perché chi vola abbia una polizza di responsabilità civile, essendo il drone un mezzo che può creare danni”, ci aveva detto a suo tempo l’ingegner Alessandro Cardi, vicepresidente di ENAC (leggi l’intervista completa) ai tempi della presentazione del nuovo regolamento ENAC. E prosegue “abbiamo visto che anche l’uso ricreazione ha creato danni, anche a monumenti e al patrimonio storico, tanto quanto quelli professionali” – aveva concluso Cardi.

Nella fattispecie del regolamento ENAC edizione 3, che entrerà in vigore il 15 dicembre, l’obbligo assicurativo è dettagliato nell’articolo 32:Non è consentito condurre operazioni con un SAPR se non è stata stipulata e in corso di validità un’assicurazione concernente la responsabilità verso terzi, adeguata allo scopo.”
Come si vede, l’articolo 32 non fa alcuna distinzione tra natura delle operazioni, ricreative, “non specializzate” (altra novità del regolamento di Natale) o specializzate, critiche o non critiche, e nemmeno di peso: i droni che volano all’aperto, anche su terreni privati, devono essere assicurati. “sfuggono” solo quelli che volano esclusivamente indoor, cioè al chiuso.

POLIZZE PIU’ ECONOMICHE PER CHI VOLA PER HOBBY

immagine di DSC 6231 stand cabi broker marco de francesco w

Il Regolamento di Natale, quello che parte dal 15 novembre attenua, senza cancellarla definitivamente, la differenza tra volo hobbistico e volo professionale. Ma per i soci DronEzine, resta la possibilità di pagare un premio inferiore se si fa solo volo hobbistico. Il motivo per cui possiamo continuare a farlo ce lo spiega Marco De Francesco di Cabi Broker, partner assicurativo di DronEzine:

DZ – Nel nuovo regolamento ENAC il volo amatoriale è assimilato al volo professionale non critico, che diventano la stessa cosa. Ma le vostre polizze ancora distinguono tra volo hobbistico (con premi sotto i 30 euro/anno per i soci DronEzine)  e volo professionale con premi ben più alti (da 100 euro per i trecentini inoffensivi, da 150 euro per i droni come Phantom, Mavic, Inspire eccetera). Come potete mantenere questa differenza se il regolamento la annulla?

“La possibilità che i droni usati per hobby possano continuare a godere di polizze più economiche, dal momento che a livello assicurativo i droni usati per hobby sono considerati meno rischiosi di quelli usati per lavoro, visto che volano meno spesso e in scenari più diciamo così ‘tranquilli’, viene dalla formulazione stessa dell’art. 32, dove parla di ‘polizza adeguata allo scopo’: chi intende usare il suo drone solo per hobby, ha lo scopo di fare volo ricreativo, e si assicurerà per questo rischio. Chi invece preferisce approfittare della possibilità di volare per lavoro dovrà sottoscrivere una polizza per lo scopo professionale. Ricordiamo che le nostre polizze professionali  in convenzione con DronEzine già dall’aprile scorso sono state gratuitamente estese all’uso anche ricreativo, proprio per avvicinare le nostre soluzioni assicurative agli scenari EASA”.

DZ – Un’altra differenza importante è che le vostre polizze a scopo hobbistico coprono tutta l’attività ricreativa, anche se uno ha molti droni e coprono anche gli aeromodelli tradizionali, che non sono considerati SAPR nel regolamento ENAC. Invece quelle professionali coprono solo un singolo drone, sia durante l’uso professionale che ricreativo. Mantenete anche questa impostazione?

“Certamente, dal momento che gli hobbisti normalmente hanno più droni e più aeromodelli, li copriamo tutti. Questo invece non si può fare per le polizze professionali, che continueranno a coprire il singolo drone, sia quando vola per lavoro sia quando vola per hobby”.

⇒Vai alle polizze in convenzione per i soci DronEzine

 

Categorie News