Anche in Spagna, la Polizia Municipale si dota di droni per cercare di ridurre il contagio dal coronavirus COVID-19.
Esattamente come sta succedendo da parecchi giorni in Italia, dove le Polizie Locali svolgono attività di monitoraggio dei territori comunali, una volta ottenuto il via libera da ENAC con un circolare che mette in deroga all’attuale regolamento le attività svolte dalle Municipali per poter scovare assembramenti di persone.
Nel frattempo è successo un piccolo pasticcio giurisdizionale, nel quale il capo della Polizia di Stato, Franco Gabrielli, ha ribadito che ogni Ente deve mantenere i propri ruoli. Questione poi risolta dopo qualche giorno.
In Spagna a Madrid, ma anche a Parets de Vallets in provincia di Barcellona, le varie Polizie Municipali, usano i droni come deterrenti per mostrare alla popolazione che i controlli sono eseguiti con ogni mezzo.

Nel video in alto della Polizia Municipale di Madrid, sul drone GDU SAGA è installato come accessorio un altoparlante, un megafono molto potente che emette un messaggio pre-registrato.
Nel comune di Parets del Vallets, invece i droni GDU SAGA sono ben 4 – in comodato d’uso gratuito – e ognuno svolge un compito ben preciso.
La Polizia Locale di Parets insieme alla Protezione Civile della Catalogna, usano i droni con telecamere a infrarossi per determinare se una persona abbia o meno la febbre a una distanza di 50 metri, come riporta ElPeriodico.
Gli altri droni hanno videocamere per registrare video o scattare foto e altoparlante per i messaggi da inviare alla popolazione.
Il drone GDU SAGA fu da noi recensito e provato nello febbraio 2019 e si dimostrò un discreto mezzo di lavoro, dotato di payload interscambiabile che per l’appunto permette di montare sensori o accessori specifici per le evenienze più comuni.
I droni usati per contenere il contagio del Coronavrus servono davvero?
Il nostro pensiero sull’uso dei droni in questo contesto è abbastanza scettico. Nel senso che dal punto di vista pratico, per diffondere un semplice messaggio vocale, risulta molto più efficace un auto di pattuglia con megafono incorporato.
Stessa cosa per il rilevamento degli assembramenti non autorizzati.
La autonomia del drone, sebbene con il GDU SAGA o con altri droni di altre blasonate marche, si possano raggiungere i 30 minuti di volo, non ne consentono grandi spostamenti.
Ricordiamo che la normativa italiana ed europea, ne consentono il pilotaggio solo a vista, quindi il raggio di azione è molto limitato.
Deterrente di tipo psicologico
Il messaggio che probabilmente si vuole far passare ai furbetti, ovvero a quei cittadini che pensano di essere al di sopra delle legge e forse immuni al coronavirus, è che sono messi in campo tutti i mezzi – droni compresi – per prevenire l’enorme contagio di questo invisibile e per ora misterioso sterminatore di folle umane.
[Fonte ElPeriodico ed. Catalunya]



