Recensione drone GDU SAGA, prova in volo e prezzo

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Abbiamo già anticipato negli scorsi giorni le prime impressioni relative al drone GDU SAGA per un utilizzo professionale in attività di ricerca e soccorso dispersi o di ispezioni industriali.
Prodotto da GDU Technology una azienda compartecipata dallo stato cinese, il SAGA, è un drone pieghevole quel tanto che basta per essere facilmente trasportato, meglio ancora se tramite il suo zaino venduto come accessorio.

Un altro vantaggio del quadricottrerone di colore arancione e nero è il fatto di avere una serie di payload intercambiabili, modulari e implementabili; Il che significa che:
– sono da acquistare a parte in base alle proprie necessità di impiego
– che sono facilmente installabili e smontabili, con un semplice click e
– che allo stesso tempo, nel caso non sia previsto un accessorio necessario alle proprie attività, se ne può richiedere la realizzazione direttamente al produttore GDU Tech.

Recensione prova in volo e prezzo del drone GDU SAGA

Il quadricottero GDU SAGA ha dimensioni importanti da aperto, paragonabili ad altri droni della stessa fascia di utilizzo della nota concorrente asiatica. Tuttavia richiuso diventa una specie di parallelepipedo che rende da subito una idea di solidità. Anche il GDU O2 da noi provato in precedenza, una volta chiuso in posizione di riposo o trasporto diventa un mattoncino molto particolare.
Tornando al drone GDU SAGA, viene offerto sul mercato italiano con un prezzo di listino di euro 2.649,00 iva compresa.
Che non sarebbe nemmeno male considerando la fascia di mercato e le altre dotazioni tecniche insite nel drone.
Ma per vederlo all’opera, occorre almeno una telecamera e obbliga per forza l’acquirente a scegliere tra uno dei payload presenti nella offerta degli accessori, portando quindi la cifra finale intorno ai 3.200,00 euro o più.

Il drone per utilizzi industriali GDU SAGA

Se per ipotesi si optasse per l’acquisto di una telecamera a doppia visuale, ottica e sulla banda degli infrarossi per una visione termica che da sola cosa quasi 12.000 euro, ci si ritroverebbe con un drone che picchia sui 15.000 euro totali.
Che potrebbe risultare una follia in certi casi oppure una cifra saggiamente spesa per utilizzi che possano salvare vite:  ad esempio nell’ambito della ricerca e soccorso.
Ricordiamo ancora una volta che GDU Technology in Cina è compartecipata dallo Stato e che offre prodotti con un altro marchio anche in ambito militare.

In Italia il drone GDU SAGA viene importato e  commercializzato da G&G Distribution, verrà messo in mostra anche in occasione del prossimo Dronitaly 2019 che si terrà nel capoluogo lombardo i prossimi 4 e 5 aprile.

Drone GDU SAGA l’unboxing e primo contatto

In verità non possiamo parlare di un vero e proprio unboxing, dato che la confezione del SAGA non la abbiamo vista. In compenso abbiamo toccato con mano lo zaino acquistabile separatamente, che conteneva il drone GDU SAGA con alcuni accessori.
SI è dimostrato molto robusto, ben realizzato e studiato nei minimi dettagli per trasportare il SAGA una volta richiuso anche in zone impervie. Vi invitiamo a dare una occhiata a questo video inserito  all’interno di questo articolo per vedere lo zaino.

Cosa non contiene la confezione del GDU SAGA ovvero i payload acquistabili a parte

Il drone SAGA viene venduto senza alcun accessorio installato, è possibile completare l’acquisto configurandolo con i seguenti payload:

  • una camera ottica da 12Mpx con video registrabili in alla risoluzione sino a 4k
  • una camera ottica 4k con zoom a 10 x
  • una camera ottica 4k con zoom a 30x
  • una camera duale con ottica sullo spettro del visibile e sul infrarosso con risoluzione di 800×600.
  • un faro led ad alta intensità con 300 Watt di potenza
  • un altoparlante da 100 db con sistema di microfono e trasmettitore separati
  • rilevatore del gas; che indica sia il tipo sia le percentuale di gas
  • rilasciatore di gas fumogeno (a uso esclusivo per le forze dell’ordine)

Dettagli di alcuni video camere fornite a separatamente

QYYT300  – Videocamera a 4K Registrazione in UHD @ 30fps
risoluzione foto 12,4Mpx [clicca qui per la scheda tecnica]
GTZMHD-10X  – Videocamera con zoom ottico 10 x registrazione UHD @ 30 fps camera da 12,4Mpx focale da 4,7 a 47mm [clicca qui per la scheda tecnica]
GTZMHD-30X  – Videocamera con zoom ottico 30 x registrazione UHD @ 30 fps camera da 12,4Mpx focale da 6 a 180mm [clicca qui per la scheda tecnica]
GTIR800  – Videocamera a infrarossi con 2 canali, uno per il visibile e uno per l’iinfrarosso risoluzione 800×600 @ 25Hz [clicca qui per la scheda tecnica]

Abbiamo avuto la fortuna e la possibilità di provare a terra questo  prodotto di GDU Techonolgy che grazie al cielo non scopiazza da altre aziende, e anzi possiede una propria linea estetica con soluzioni personalizzate, ma anche di pilotarlo in volo con alcuni dei suoi accessori.

Open Platform

Sono modificabili su richiesta del cliente finale, non solo le dotazioni hardware, ma anche il software.
Grazie alla implementazioni di sviluppo cioè gli SDK per i più tecnici, è possibile richiedere a GDU Tech modifiche anche sostanziali al software e al firmware del drone SAGA.
Infatti il claim pubblicitario sulla pagina istituzionale in inglese del sito aziendale, enfatizza il drone SAGA proprio come “Open Platform e Production co-creation“. Segno di quanto ci tengono alla collaborazione con i clienti finali.

Il Radiocomando del drone GDU SAGA

Professionale, da usare, ergonomico e anche esteticamente accattivante. Non ci sono cose strane o fastidiose. Insomma un prodotto professionale e ben realizzato.
Troviamo tutti i comandi dove ci aspettiamo che effettivamente siano. Sui due angoli superiori le rotelle per inclinare le fotocamere o il faretto ad esempio. E sempre li nei pressi i tastini per scattare fotografie o accendere il led ad alta luminosità o dall’altro lato per iniziare la registrazione video. Gli stick sono morbidi e precisi, senza ritorni troppo violenti.
Da notare che è presente l’attacco per la cinghia da tracolla, accessorio che sembra sparito dai controller della nota casa concorrente.

Il drone GDU SAGA caratteristiche tecniche

Fa impressione anche la scheda tecnica del GDU Tech SAGA, oltre ai bracci pieghevoli, troviamo:
Sensori anti-collisione visuali e a ultrasuoni
Autonomia di 39 minuti
– Batteria
da 12.000 mAh
– D
istanza massima percorribile  10 Km.
Altezza massima raggiungibile 3.500 metri
– Funzioni di pilotaggio avanzate quali: Return To Home, navigazione per Waypoint, Follow Me e altre.
– Sistema di posizionamento esterno GPS e Glonass
– Sistema di posizionamento interno visuale tramite videocamera e con sensori a ultrasuoni.
– Dimensioni 745 x 555 x 225 mm (drone aperto) oppure 273 x 224 x 107 mm (drone chiuso)
– Peso del solo drone 3.4 Kg
– Peso trasportabile payload sino a 1 Kg
Grado di protezione IP43
– Temperatura
di esercizio da -10° a 50°
– Processore
Qualcomm Snapdragon

 

Listino prezzi del drone GDU SAGA e accessori

Ecco cosa costa il drone GDU SAGA facendo riferimento al listino ufficiale.
Drone SAGA euro 2.649,00
Camera ottica 4k euro 579,00
Camera ottica 4k con zoom 10x euro 1.990,00
Camera ottica 4K con zoom 30x euro 7.240,00
Doppia camera infrarossi e sul visibile euro 11.990,00
Megafono con controllo a distanza euro 969,00
Zaino trasportabile euro 329,90
Batteria aggiuntiva euro 299,90
Rilevatore di gas, in attesa di quotazioni
Acquistabile da G&G Distribution e da altri rivenditori autorizzati. 

Come vola il drone GDU SAGA

Il quadricottero da lavoro SAGA, non è certamente un giocattolo e una volta avviati i motori l’aria spostata dalle eliche e il rumore emesso dalle stesse è abbastanza consistente e ci si rende conto che bisogna prestare attenzione alla fase del decollo.
Considerando le cifre in gioco, un minimo di ansia al primo decollo, che per noi era l’equivalente di un primo collaudo, era presente.
Tutto sommato preferiamo sempre stare molto concentrati e decollare in manuale piuttosto che con gli automatismi.
Appena sollevato di qualche centimetro da terra, arrivando sino a 1 metro circa si si rende conto di come sia maneggevole, nonostante la sua massa e risponda docilmente ai comandi senza alcun indugio.

Impressione di manovrabilità e stabilità di volo più che ottime. si pilota come un piccoletto e una volta rilasciati i comandi, rimane in un perfetto hovering in attesa di ulteriori ordini.
Dopo il primo voletto abbiamo testato anche il decollo automatico previsto dal GDU e dobbiamo dire che anche quella manovra viene eseguita dal sistema senza alcun problema.
Abbiamo testato anche la modalità sport, non certo per farci le gare come fosse un racer, ma giusto per provarne la velocità di risposta. Ebbene rimane perfettamente controllabile, ma l’inerzia del mezzo incide sulla velocità di movimento dello stesso.
Presumiamo che tale modalità di volo sia stata inserite per avere un maggiore spunto e velocità in certe situazioni e magari per contrastare un vento leggermente superiore alla norma.

Qualità e stabilità delle riprese del drone GDU SAGA

Abbiamo installato subito la camera GTZMHD-30X, cioè quella che permette ingrandimenti ottici sino a 30x. E’ stato certamente un errore perché dopo non avremmo voluto provare nulla di altro.
Entusiasmante la stabilità delle riprese sino a 4k con il drone in hovering. Non c’era troppo vento è vero, ma quando abbiamo riguardato il video registrato (al minuto 4:30), pensavamo si fosse bloccato.
Invece gli autoveicoli sulla strada adiacente si muovevano, quindi significa che la stabilizzazione del gimbal era perfetta. La cosa è stata confermata sino alla massima portata degli ingrandimenti dove qualche tremolio era presente, ma perfettamente giustificato dalla lunga focale.
Parliamo di una video camera che costa più di settemila euro, ma i risultati ci sono tutti.

Anche sul fronte fotografico nulla da eccepire. Le foto in formato JPG hanno effettivamente una risoluzione di 12Mpx abbondanti e anche al massimo ingrandimento rimangono abbastanza luminose. Ovviamente qualche stop viene perso a quelle focali, ma se usata di giorno, non si nota più di tanto.

Pregi e difetti del drone GDU SAGA, le nostre conclusioni

Il drone SAGA è una vera e propria macchina da lavoro che potrebbe essere usata in missioni di Ricerca e Soccorso, ispezioni industriali di ponti, pali elettrici e torri ripetitrici a radiofrequenza. Oppure in situazioni di Ordine Pubblico, da Vigili del Fuoco, ispezione di gasdotti e oleodotti.
Tra i pregi di tale mezzo aereo a pilotaggio remoto, sicuramente la grande autonomia di utilizzo. La semplicità di trasporto, Il grado di protezione IP43, l’ottima stabilità delle riprese. La facilità di utilizzo.
La possibilità di cambiare  tipo di payload installato, con un semplice click.

drone SAGA con camera 4k, sensori anticollisione ottici e a ultrasuoni

I difetti riscontrati sono principalmente imputabili a una mancanza di una telecamera anche di servizio, qualora vengano installati l’altoparlante o il faro ad alta luminosità.
Si perde in effetti il senso di usare un velivolo del genere sul luogo di una emergenza ad esempio, senza poter vedere cosa sta illuminando il potente faro a led.
Il responsabile marketing europeo ci ha comunicato che stanno sviluppando i suddetti payload con una camera di servizio integrata, per risolvere questo impasse.
Altro difetto, se così possiamo definirlo è il prezzo certamente non di un drone entry level.
Se apparentemente oltre duemilaseicento euro potrebbero non sembrare troppi, bisogna considerare che senza payload è abbastanza inutile.
Diciamo che per un utilizzo professionale, se sarà risolto a breve come ci hanno comunicato, il problema della mancanza di una camera inserita insieme a faro e altoparlante, allora il difetto del prezzo alto, in realtà sparirebbe in considerazione di una ampia gamma di possibili utilizzi.

In testa all’articolo il video con le prove di volo del GDU SAGA gentilmente messoci a disposizione da Marco Gallo di G&G Distribution.

Galleria fotografica

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