Appena uscito dall’Europa, il Regno Unito offre agli appassionati di tecnologia e droni un piccolo motivo di rimpianto.
Infatti, nel settore nord della città di Coventry ha trovato sede un aeroporto urbano tanto piccolo quanto rivoluzionario, perché si tratta di una struttura ideata per capire come in futuro i droni potranno essere integrati non solo nello spazio aereo, ma anche all’interno del sistema dei trasporti urbani.
In particolare, la superficie sarà dedicata alla presentazione e ai test di velivoli manned e unmanned con capacità VTOL (decollo e atterraggio verticale) che opereranno in tre settori specifici:
- servizi di taxi aerei passeggeri;
- logistica autonoma;
- gestione delle emergenze.
Sunil Budhdeo, Transport Innovation Manager del consiglio comunale, ha spiegato che “Una delle ragioni per cui siamo all’avanguardia in questo progetto è per via dei nostri obblighi verso la riduzione del congestionamento e delle emissioni del traffico“, mentre a proposito dei droni per far fronte alle emergenze ha detto “Se ci fosse un incidente in cui una persona avesse bisogno di un trattamento di emergenza, e noi avessimo un drone vicino che può andare sul posto e prelevare il passeggero per portarlo all’ospedale, sarebbe più efficiente rispetto all’intervento di un grande elicottero che richiederebbe di chiudere strade o bloccare il traffico per assicurarci che possa atterrare in sicurezza“.
La città è stata scelta non solo per la sua posizione geografica che la pone al centro dello Stato di sua maestà, ma soprattutto per l’impegno e i meriti che Coventry ha dimostrato nel settore dei trasporti urbani, puntando su tecnologie moderne e sostenibili.
Lo scorso dicembre, infatti, Coventry era stata nominata la migliore città in UK rispetto alla diffusione delle auto elettriche, mentre all’inizio di quest’anno il Governo ha annunciato che assieme a Oxford sarebbe diventata la prima città inglese ad utilizzare una flotta di bus costituita completamente da modelli alimentati ad energia elettrica.
L’hub, realizzato dalla startup Urban Air-Port grazie non solo al sostegno di Hyundai, ma anche ai fondi ottenuti dal governo di sua maestà (circa 1,2 milioni di sterline inglesi, che corrispondono a oltre 1,5 milioni di dollari) come premio per il programma “Future Flight Challenge”, sarà presentato ufficialmente nel corso di quest’anno e dovrebbe essere operativo a partire da novembre 2021.



