L’estate spagnola, con temperature altissime, ha spinto moltissime persone sulla spiagge, approfittando dell’acqua del mare e della brezza per tentare di trovare un po’ di refrigerio. Purtroppo, però, la ripresa dei contagi associata alla nuova variante Delta del Coronavirus tiene ancora in apprensione il Governo, con le autorità locali che nonostante il periodo vacanziero mantengono i controlli sul rispetto delle norme anti-covid, in particolar modo rispetto agli assembramenti, facendo ricorso anche a soluzioni come i droni.
Un drone per controllare gli assembramenti in spiaggia
Così, se a Madrid i droni sono stati usati per localizzare e disperdere gli assembramenti della movida notturna, nella città balneare di Sitges, a circa 50 km a sud di Barcellona, l’amministrazione locale ha scelto di ricorrere all’uso dei droni per tenere sotto controllo gli affollamenti lungo 18km di spiaggia.
“Se vediamo che la spiaggia è troppo affollata – spiega un funzionario locale su Reuters – possiamo inviare questa informazione ai controllori, che faranno controlli per assicurarsi che le persone mantengano il corretto distanziamento. Se le persone non lo danno, allora inviamo le forze dell’ordine”. “If people don’t take notice, then we send in the police.”
I droni controllano la situazione sulla spiaggia, scattando foto che vengono processate con un software in grado di contare il numero degli individui presenti nell’immagine e ricavare così, foto dopo foto, la quantità di persone che si trovano in un punto preciso della spiaggia.
E la privacy?
Il software si occupa anche di anonimizzare i volti delle persone immortalate negli scatti del drone in modo da rendere irriconoscibili i soggetti inquadrati, in questo modo il sistema rimane aderente alle norme sulla protezione della privacy e dei dati personali.




