Sono in molti i piloti italiani ad aver sostenuto l’esame per le Operazioni Critiche spesso denominato con l’acronimo CRO quando era in atto il regolamento italiano.
Con l’introduzione e la progressiva applicazione del regolamento europeo, a tali piloti è richiesta la conversione del loro attestato.
La conversione degli attestati CRO avverrà in maniera gratuita e veloce sul portale dell’ENAC e il risultato ottenibile in pochi minuti sarà quello di possedere un Attestato A2, che comprende anche la sottocategoria A1-A3 con l’aggiunta della abilitazione ad operare nel contesto degli Scenari Standard Nazionale STS-01 e STS-02.
L’avvio della procedura di conversione è avvenuta diversi giorni addietro, ma per molti utenti o per meglio dire per molti piloti, è stato richiesto un richiamo, ovvero un invito da parte della autorithy aeronautica nazionale, a eseguire nuovamente la conversione per un errore tecnico.
(Attenzione alcuni non tutti, leggere più avanti )
Nella email ricevuta si legge infatti:
“Si informa a causa di un’anomalia tecnica gli attestati UAS-A2 e STS Nazionale che ha scaricato riportano una data di scadenza e riferimenti non corretti.
Per recuperare gli attestati UAS-A2 e STS Nazionale con la data di scadenza corretta è necessario accedere al portale https://serviziweb.enac.gov.it/ avviare il servizio denominato ‘Conversione Attestato IAPRA CRO in UAS A2’ ed effettuare nuovamente la procedura di conversione in modo analogo a quanto ha effettuato.
I precedenti attestati saranno rimossi dal suo cruscotto ed invalidati.”
Abbiamo provato a eseguire nuovamente la procedura di conversione e in effetti abbiamo notato che il l’attestato A2 ottenuto a metà novembre riportava una data che aggiungeva 5 anni alla data di rilascio del vecchio CRO.
Mentre il nuovo attestato A2, riporta una data di scadenza che aggiunge 5 anni a partire dal 2021.
Tutto questo ci risulta da un piccola indagine svolta su un numero ristretto di piloti.
Al contrario per quanto riguarda gli attestati di competenza di Pilota Remoto IT-STS la data di scadenza rimane fissata al 2 dicembre 2023, ma cambia il numero di identificazione che rispecchia quello nuovo generato a seguito della recente ri-conversione del CRO in A2
Data di scadenza degli Attestati di Pilota Remoto IT-STS, qualcosa non ci torna
Inoltre abbiamo notato che per quanto concerne la scadenza dei suddetti attestati per gli scenari standard IT-STS-01 e IT-STS-02 abbiamo un dubbio interpretativo al quale onestamente non sappiamo rispondere.
Stando al recente regolamento “UE 2021/1166 del 15 luglio 2021 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 per quanto riguarda il rinvio della data di applicazione degli scenari standard per le operazioni effettuate entro o oltre la distanza di visibilità.”
Infatti all’articolo 4 viene riportato:
| “4. Fatto salvo l’articolo 21, paragrafo 1, fino al 2 dicembre 2023 gli Stati membri possono accettare dichiarazioni rese dagli operatori UAS in conformità all’articolo 5, paragrafo 5, sulla base di scenari standard nazionali o equivalenti, se tali scenari nazionali soddisfano i requisiti di cui al punto UAS.SPEC.020 dell’allegato. Tali dichiarazioni cessano di essere valide a decorrere dal 2 dicembre 2025.“ |
Per come la interpretiamo noi, la data di scadenza non è quella riportata sugli attestati rilasciati da ENAC ovvero il 2 dicembre 2023, bensì il 2 dicembre 2025.
Sempre secondo la lettura che ne abbiamo eseguito, la data del 2 dicembre 2023 è il termine ultimo entro il quale gli stati membri di EASA possono accettare le dichiarazione degli scenari standard, mentre la loro validità rimarrà estesa sino al 2/12/2025.
Siccome potremmo naturalmente sbagliarci abbiamo pensato bene di chiedere chiarimenti all’Ente Nazionale Aviazione Civile che ci risponde in questo modo.
ENAC dipana i nostri dubbi sulla data di scadenza degli attestati STS e spiega il motivo della richiesta di ri-conversione di alcuni attestati CRO in Open A2
In merito alle vostre domande, riteniamo necessario tenere separati gli aspetti che riguardano il Certificato di Competenza sottocategoria OPEN A2 da quelli relativi al Certificato IT-STS che sono stati in parte confusi:
A metà novembre circa, è stato messo a disposizione da ENAC un applicativo informatico che ha consentito di scaricare direttamente dall’utente il Certificato A2. Senza costi aggiuntivi e senza ulteriori esami. Tuttavia, durante la conversione dei CRO si è verificato un inconveniente subito risolto dall’ENAC. Pertanto, dopo aver risolto il problema tecnico, ci siamo immediatamente attivati inviando una email agli utenti interessati chiedendo di ripetere la procedura di conversione che, comunque, impegna per pochi minuti.Non sarebbe stato possibile sostituire semplicemente il Certificato A2 del singolo utente in quanto, come sapete, il codice identificativo è associato al Certificato IT-STS e il sistema avrebbe generato dei codici errati con problematiche ulteriori. La mail, destinata esclusivamente agli utenti interessati, è stata purtroppo diffusa su alcuni social. Ciò ha portato a una lettura fuorviante per coloro che, pur avendo ricevuto l’attestato corretto, hanno ritenuto l’informazione generalizzata. Si è quindi generata la confusione di cui sopra.
Partendo dal fatto che la vostra lettura del Reg UE 2021/1166 è indubbiamente corretta, confermiamo che sarà possibile dichiarare gli scenari standard nazionali (IT-STS) fino al 2 dicembre 2023 e che potranno essere “volati” fino al 2 dicembre 2025, termine della loro validità. La scelta del 2 dicembre 2023 per la scadenza del Certificato IT-STS, infatti, è assolutamente voluta da ENAC. Secondo le nostre previsioni attuali, infatti, il nuovo attestato EASA potrà essere utilizzato anche per gli scenari nazionali VLOS. In definitiva quindi: |
Nel ringraziare quindi i responsabili dell’Ente Nazionale Aviazione Civile per aver risposto ai nostri alle nostre domande e dipanato i nostri dubbi, facciamo tesoro delle informazioni fornite che peraltro, mostrano anche uno spiraglio di quello accadrà o potrebbe accadere a seguito della approvazione delle relative bozze europee.





