Droni e Aerei: un solo incidente registrato da EASA nel 2021

Lo scorso 31 agosto EASA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, ha rilasciato il suo rapporto annuale sulla sicurezza. L’Annual Safety Review 2022, che trovate a questa pagina sul sito ufficiale dell’agenzia e che è possibile scaricare e consultare liberamente, è un prezioso documento disponibile in lingua inglese che fotografa lo stato della sicurezza aerea nei Paesi Membri nell’ultimo anno, offrendo statistiche aggregate sulle diverse tipologie di incidenti, relative cause ed errori, assieme poi alla lista completa dei singoli episodi, che trovare raccolti nell’appendice allegata (cliccate qui per questo secondo documento).

Ovviamente si parla di aerei, ma i droni vengono direttamente chiamati in causa a pag 153, dove il titolo recita “Airborne collisions and near collisions involving unmanned aircraft“, ossia “Collisioni aeree e quasi collisioni che coinvolgono velivoli senza pilota”. Insomma parliamo degli incidenti aerei effettivamente avvenuti, o per fortuna solo sfiorati, che hanno coinvolto degli uas: una tematica che negli ultimi anni ha avuto una rilevanza crescente per via del costante aumento del numero dei droni che volano nei cieli.

Eppure sotto questo punto di vista la situazione può essere considerata al momento non preoccupante, in quanto, come si vede nella figura seguente, c’è stato un solo episodio segnalato di collisioni o quasi collisioni tra aerei e droni.

easa report droni incidenti 2021
Fonte: EASA – 2022 Annual Safety Review

Il valore “Occurrence rate“, ossia il tasso di occorrenza, è invece calcolato come rapporto tra la quantità di segnalazioni e il numero dei voli IFR nell’area degli Stati Membri, e il suo aumento tra il 2019 e il 2020, a parità di occorrenze, è determinato dal crollo del numero dei voli aerei durante il primo anno di pandemia.

È importante notare che i rapporti relativi agli UAS sono forniti principalmente dagli aeroplani CAT e dai servizi di gestione del traffico e di navigazione aerea (ATM/ANS). In futuro, non appena le segnalazioni provenienti dagli operatori UAS diventeranno più comuni e saranno disponibili informazioni accurate sugli UAS non autorizzati che volano nell’ambiente, i problemi per i servizi ATM/ANS relativi a questo genere di aeromobili diventeranno più evidenti.

Categorie News