Ecco LisEagle, il Drone alato che imita il volo degli uccelli

Se praticamente tutti i piloti di droni prima o poi si trovano a fronteggiare un attacco da parte degli uccelli (qui trovate la guida su cosa fare in questi casi), sembra invece che ricercatori e ingegneri che progettano i droni vedano sempre di più i volatili come fonte di ispirazione.

Negli anni infatti non sono stati pochi i droni che, per motivi di aerodinamicità o anche solo necessità di passare inosservati, erano stati progettati con un design ispirato agli uccelli, come ad esempio il drone stealth che vorrebbe il Ministero della Difesa Francese, ma anche Macrobat, dotato anche di artigli con cui aggrapparsi agli oggetti.

A questi si aggiunge anche un nuovo progetto di drone uccello che un team di ricercatori coordinati dal professor Dario Floreano sta sviluppando presso il Politecnico federale di Losanna, in Svizzera.

Il drone che vola come un uccello

Come abbiamo visto, l’idea di per sé non rappresenta una novità. Anzi, nello stesso istituto svizzero l’idea di un drone ispirato agli uccelli per design e abilità in volo risale a diversi anni fa (ad esempio su DronEzine ne parlammo in questo articolo del 2020), come conferma anche questo post del profilo ufficiale Facebook EPFL.

A livello di know how tecnico, quindi, è giusto considerare l’ultimo progetto del drone uccello dal Politecnico Federale di Losanna come un’ulteriore e più recente evoluzione di un progetto che è in seno allo stesso istituto da diversi anni, e che va perfezionandosi di volta in volta.

La versione attuale di questo drone, ribattezzata “LisEagle”, possiede delle nuove piume meccaniche, presenti sia sulle estremità delle ali che sulla coda, che rispetto al passato aggiungono un meccanismo di beccheggio dell’ala, imitando la torsione di cui sono in grado gli uccelli in natura. In questo modo, il drone è in grado di svolgere manovre aeree ancora più efficaci in condizioni in cui c’è poco spazio, riducendo almeno in parte le difficoltà di manovra nello stretto di cui storicamente soffrono i droni ad ala fissa tradizionali in ambienti complessi come ad esempio boschi o contesti urbani, nei quali i ricercatori immaginano l’applicazione di questo genere di tecnologia.

liseagle drone uccello può spostare le penne sulle ali e sulla coda per manovre più efficienti

Ovviamente giocano a vantaggio dell’agilità di LisEagle anche le sue dimensioni, relativamente contenute, che corrispondono a un’apertura alare massima di 1,52 metri, mentre il peso al decollo è di 711 grammi, quasi un peso “piuma” rispetto alle dimensioni. Il segreto però è proprio nella capacità di modificare l’inclinazione delle piume meccaniche direttamente in volo, grazie alla quale il drone, durante i test effettuati nella galleria del vento, è riuscito a virare in uno spazio di soli 4,9 metri contro gli oltre 12 metri necessari in precedenza.

Maggiori informazioni su questa pagina di Communications Engineering (Nature.com), dove è pubblicata la ricerca.

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