Gli eventi pubblici di grande richiamo, come concerti di star nazionali e internazionali, oppure eventi sportivi come le partite di calcio, rappresentano da sempre una sfida per la gestione della sicurezza pubblica, un tema che le amministrazioni comunali, soprattutto delle grandi città, tengono sempre in grande considerazione.
Trovare il giusto mix tra sicurezza e controllo è sempre molto difficile, e a complicare le cose, specie agli occhi di una parte dell’opinione pubblica transaplina, ci si sono messi anche i droni, che da qualche anno si stanno affermando come strumenti ideali per la sorveglianza e il monitoraggio del territorio (vedi anche i successi nostrani contro i piromani).
In Francia infatti è ufficialmente partita una decina di giorni fa la sorveglianza delle partite di calcio per mezzo (anche) dei droni. Ambientazione perfetta per questa “prima volta” è stato il match tra Paris Saint-Germain (PSG) e Lorient durante la partita d’esordio della nuova stagione del campionato francese. Circa 24 ore prima del fischio di inizio, la Prefettura di Polizia di Parigi aveva annunciato attraverso il suo account ufficiale sui social che avrebbe utilizzato i droni e che quindi le persone sugli spalti o nei pressi dello stadio sarebbero potute essere riprese e fotografate.
Un arrêté préfectoral (n°2023-00932 ) autorise la captation, l’enregistrement et la transmission d’images au moyen de drones par la @prefpolice à l’occasion de la 1ère journée de @Ligue1UberEats au Parc des Princes le samedi 12 août 2023. pic.twitter.com/gjvDhbZEo5
— Préfecture de Police (@prefpolice) August 11, 2023
Di fronte alle polemiche contro lo spauracchio della sorveglianza di massa, infatti, la legge francese che permette alle forze dell’ordine di utilizzare i droni per questo scopo sono state opportunamente riviste allo scopo di rendere più controllato il processo di autorizzazione per questo genere di attività, che ora richiede diversi step e prevede, tra le altre cose, sia l’annuncio pubblico dato in anticipo dalla polizia, sia un tempo massimo di conservazione dei dati filmati.




