Droni al lavoro nel porto di Anversa per il trasporto di campioni petrolchimici

I porti commerciali sono ambienti molto particolari, caratterizzati da una frenetica e continua attività logistica, tale per cui da un lato è teoricamente difficile immaginare di inserire nuovi ed ulteriori sistemi che gestiscano queste operazioni, ma dall’altro proprio queste innovazioni possono rivelarsi dei game changer.

Ecco perché, se parliamo di droni, sono proprio alcuni dei principali porti del mondo quelli in cui li abbiamo visti testati ed utilizzati con grande successo. Uno dei casi studio più interessanti da questo punto di vista è sicuramente il porto di Rotterdam, dove i droni si occupano delle ispezioni delle navi, dei carichi e in generale del monitoraggio del porto.

drone per analisi petrolchimiche porto di anversa
Credits: sgs.com

Se in Olanda c’è quindi un significativo esempio di come i droni possano introdurre nuovi metodi di gestione dei porti, il vicino Belgio sembra voler fare altrettanto. Giorni fa, infatti, nel porto di Bruges-Anversa si è svolto con successo il primo trasporto autonomo con droni di campioni per analisi petrolchimiche.

Il progetto, chiamato SAMPLIFLY, ha visto la collaborazione di aziende come ADLC, SGS e BASF e ha poggiato sulle soluzioni avanzate di gestione del traffico dei sistemi aerei senza equipaggio (UTM) fornite da Unifly, che sul suo sito ufficiale racconta come questo successo sia dovuto anche al superamento delle sfide legate alla sicurezza e alle normative, con l’approvazione di ADLC come primo ente in Europa e unico al mondo all’interno di uno spazio aereo controllato non segregato di un porto a gestire il trasporto di campioni per via aerea, il progetto stabilisce un nuovo standard nel settore. Il trasporto con i droni, oltre a ridurre il tempo di trasporto fino a 6 volte, ha permesso di abbattere le emissioni di CO2 fino all’80%, migliorando significativamente l’efficienza operativa sia per BASF Anversa che per SGS.

La tecnologia UTM di ultima generazione di Unifly ha garantito l’operatività sicura dei droni, con monitoraggio in tempo reale, pianificazione automatizzata del volo e maggiore consapevolezza situazionale, consentendo operazioni Beyond Visual Line Of Sight (BVLOS) senza interruzioni. Il contributo di Unifly come consulente per SAMPLIFLY è stata la chiave per ottenere le necessarie autorizzazioni al volo, grazie anche all’uso del sistema UTM da parte dell’Autorità Portuale di Anversa-Bruges.

Che il principale porto belga fosse in prima linea sulle attività collegate ai droni e alle operazioni aeree, non lo scopriamo certo adesso. Dal marzo 2021, infatti, il DronePortal del Porto di Anversa-Bruges ha elaborato oltre 5.700 autorizzazioni al volo, dimostrando l’importante ruolo di Unifly nella evoluzione del paesaggio di U-space. L’implementazione del sistema UTM, in collaborazione con SkeyDrone, ha offerto le condizioni per sfruttare appieno il potenziale del settore dei droni.

Il progetto SAMPLIFLY, che potete approfondire sul sito della SGS, fissa anche un nuovo punto di riferimento per l’innovazione e l’efficienza nella logistica dei droni, corrispondendo a un importante passo avanti verso l’adozione di droni autonomi nelle applicazioni industriali, come sottolineato da Marc Kegelaers, co-fondatore di ADLC, e Andres Van Swalm, CEO di Unifly.

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