Di Paolo Quadrino
339 docenti di scuole di ogni grado, dall’Infanzia alle Superiori, hanno partecipato al corso “Educazione al volo ed uso dei droni a scuola” dell’ITIS Quintino Sella di Biella, erogato da WinScuola in collaborazione con Dronezine e con la partecipazione di noti esperti del settore.

Anche il mondo della scuola ha mosso passi importanti per l’utilizzo didattico del drone. Da diversi anni infatti le scuole di ogni grado dispongono di droni per la maggior parte “educational”, ma anche semi professionali per gli Istituti di Secondo grado soprattutto tecnici e professionali.
Nel quadro più ampio della “Educazione civica” reintrodotta con la legge 92 del 2019 che prevede ben 33 ore annuali trasversali per tutte le discipline con otto tematiche che si snodano dalla Costituzione, alla Agenda 2030, alla cittadinanza digitale, alla valorizzazione dei beni culturali, ai diritti del lavoro fino ad elementi di Protezione civile, l’uso dei droni nella didattica si inserisce perfettamente per le sue peculiarità di strumento analogico e al contempo digitale oltre che rafforzamento di alcune tra le otto “Competenze chiave” che sono indicate dalla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 22 maggio 2018 quali combinazioni di conoscenze, abilità e atteggiamenti.

L’uso del drone comporta inoltre l’applicazione di diverse metodologie didattiche innovative quali il Cooperative Learning, il Learning by Doing, il Coding, il Problem Solving, il Peer to Peer ed altre ancora insieme all’utilizzo di ulteriori strumenti hardware e software presenti nelle scuole da usare pre e post volo dalla progettazione, alla simulazione, alla programmazione, alla post-produzione multimediale.
I cittadini tutti devono acquisire massima consapevolezza del vivere civile, nelle nuove sfide del millennio, conoscere le normative generali, avere senso di responsabilità e rispetto degli altri anche nella terza dimensione aerea a seguito della diffusione dei droni sia a livello hobbistico sia, a maggior ragione, professionale per una vera “cultura del volo”.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha erogato Corsi di formazione gratuiti per insegnanti proponendo, sulla piattaforma dedicata “ScuolaFutura” per lo sviluppo della professionalità docente già dal 2022, percorsi formativi con l’obiettivo di divulgare una “educazione al volo” con l’uso dello strumento drone.
L’ITIS “Quintino Sella” di Biella in veste di Polo Formativo Nazionale ha proposto anche nell’anno scolastico 2024/25 percorsi di “Educazione al volo” per diversi livelli:
- Livello Base introduttivo all’uso dei droni in ambito scolastico e propedeutico per il conseguimento dell’“Attestato A1-A3” (più noto come “Patentino”) destinato a tutti i docenti e grado per migliorare l’apprendimento di ogni materia, non solo discipline STEM, e applicazione di diverse metodologie nel rispetto delle regole di volo, privacy e sicurezza. Il percorso ha analizzato le problematiche della preparazione teorica del volo, i temi del perché, come e quando utilizzare i droni a scuola oltre che della sicurezza, delle prestazioni umane, della riservatezza, delle assicurazioni e procedure operative con questo programma:
- Perché i droni a scuola.
- Le 8 competenze chiave.
- Metodologie didattiche innovative applicabili con i droni.
- Educazione Civica: responsabilità, consapevolezza, partecipazione.
- Passato, presente e futuro con i droni tra passione e professione.
- Definizioni (glossario, centinaia di sigle e acronimi)
- Sicurezza aerea.
- Regolamentazione aeronautica.
- Lo spazio aereo.
- Limitazioni delle prestazioni umane.
- Procedure operative.
- Conoscenza generale del drone.
- Riservatezza e protezione dei dati.
- Livello Avanzato sull’uso pratico dei droni in ambito scolastico con approfondimenti sui temi della progettazione e programmazione del volo, delle competenze di base di pilotaggio dei più diffusi droni nelle scuole, del rispetto delle regole con attività pratiche per le diverse materie e progetti didattici trasversali anche di programmazione a blocchi (coding) utilizzabili per un insegnamento innovativo, trasversale e interdisciplinare a supporto della creatività, della responsabilità, della collaborazione integrando il drone con altri strumenti hardware e software, analogici e digitali, utilizzati nelle scuole con questo programma:
- Progettare il volo e strumenti di simulazione.
- Programmare il drone anche con il Coding.
- Utilizzo dei più diffusi droni Educational da Tello a Mini2.
- Ambienti idonei: indoor e outdoor.
- Rispetto delle regole per volare in sicurezza: permessi e autorizzazioni.
- Progetti didattici trasversali STEAM per ogni grado scolastico.
- Geografia: orientamento, distanze, geolocalizzazione.
- Arte e Storia: valorizzazione del territorio e dei beni artistici.
- Matematica e Fisica: geometria, aritmetica e unità di misura.
- Educazione civica: servizio di soccorso.
- Disegno e arte: la prospettiva dall’alto.
- Diritto e lingue: la normativa.
- Agraria: mappatura e monitoraggio.
- Scienze: ambiente e sostenibilità.
- Fotografia e rilievo: il terzo occhio.
- Motoria: lo sport dall’alto.
- La post-produzione di video e foto.
I contenuti di studio, i materiali multimediali, i videoturorial, i webinar, le videolezioni, i test e i forum sono stati realizzati in collaborazione con la rivista DronEzine e con esperti del settore quali Luca Masali (Direttore editoriale di DronEzine), Michele Caffagni (360° Drone) e Moreno Maggi (fotografo internazionale con drone) ed altri disponibili in piattaforma di e-learning elaborata da WinScuola (ente accreditato per la formazione e casa editrice).
I partecipanti dei due Livelli sono stati più di 320 in diverse edizioni così suddivisi per grado scolastico e provenienza geografica e con apprezzamento prevalentemente elevato riscontrato dai sondaggi di valutazione a fine attività.







