Dal 19 al 21 settembre 2025, la cittadina di Campogalliano in provincia di Modena, ospiterà una grande esercitazione nazionale del Rescue Drones Network (RDN), un’organizzazione di volontari che impiega droni per il soccorso.
Ai Laghi Curiel, oltre 60 operatori da tutta Italia si alleneranno in scenari di emergenza, dimostrando come i droni possano essere essenziali in operazioni di ricerca e salvataggio.
Un evento patrocinato per l’innovazione e la sicurezza
L’esercitazione, patrocinata dal Comune di Campogalliano e dalla Protezione Civile di Modena, è un’occasione fondamentale per perfezionare le tecniche di soccorso con i droni.
RDN, composto da un team multidisciplinare di piloti certificati (ENAC, EASA) ed esperti in software e comunicazione, non si limita a far volare i droni, ma integra le loro capacità grazie a sensori termici e telecamere ad alta risoluzione in concerto con le strutture della Protezione Civile per una risposta più rapida ed efficace a calamità e incidenti.
Il programma dell’esercitazione
Denominata “Missione M-25-056 ADD“, l’esercitazione si svolgerà in tre giornate:
- Venerdì 19 settembre: Accreditamento dei partecipanti e allestimento del campo base.
- Sabato 20 settembre: Inizio delle operazioni. I volontari simuleranno la ricerca di persone disperse in aree boschive e acquatiche, seguita da una simulazione di evento sismico.
Durante questa fase, i droni creeranno modelli 3D in tempo reale delle aree colpite tramite la fotogrammetria d’emergenza.
Ci sarà anche uno skill test per i piloti, con prove pratiche che includono l’utilizzo dei droni in modalità FPV (First Person View) per ispezioni in spazi ristretti o pericolosi. - Domenica 21 settembre: Attività operative conclusive e un debriefing per analizzare i dati raccolti (log di volo, immagini, ecc.).
L’esercitazione si chiuderà con la consegna degli attestati di partecipazione.
L’evento vedrà la collaborazione di enti come la Protezione Civile, la Pubblica Assistenza locale e il gruppo di ricerca cinofili Mera di Modena, che offriranno supporto logistico e renderanno gli scenari ancora più realistici.
L’evento nel dettaglio
Il primo giorno, sarà dedicato all’allestimento del campo base con montaggio tende, cucina da campo, servizi e all’accreditamento dei partecipanti.
Il secondo giorno, entrerà nel vivo dell’esercitazione: dopo un briefing iniziale, i volontari si troveranno davanti a scenari il più realistici possibili e si simulerà la ricerca di dispersi in ambienti acquatici e boschivi. Il tutto sarà seguito da una simulazione di evento sismico, dove verranno effettuati voli con droni che utilizzano camere tecniche di fotogrammetria d’emergenza: dove verranno utilizzati appositi software che mapperanno aree generando modelli 3D in tempo reale.
Ci sarà inoltre la possibilità di esercitarsi nello skill test, una prova pratica dove si testeranno le abilità dei piloti e operatori anche in modalità FPV (First Person View), visualizzazione che permette un controllo immersivo tramite visori; questa tecnica è ideale per ispezioni in spazi inaccessibili o pericolosi.
Inoltre è previsto anche un addestramento specifico con droni in FPV.
Il terzo giorno chiuderà l’esercitazione con ulteriori attività operative e l’utilizzo di unità cinofile che, forniranno supporto logistico e scenari realistici e simuleranno una ricerca disperso a terra con il supporto dal cielo dei droni, seguite da un debriefing collettivo per analizzare i dati raccolti – inclusi log di volo, immagini georeferenziate e report di telemetria.
Al termine saranno consegnate le patch commemorative e gli attestati di partecipazione.
Un’occasione per rafforzare la collaborazione tra enti come la Protezione Civile di Campogalliano, Bentivoglio, Lugo di Romagna, la Pubblica Assistenza locale e il gruppo di ricerca cinofili Mera di Modena.
Notam nei giorni dell’esercitazione
E’ stato richiesto il Notam W3842/25 per i giorni 20 e 21 settembre, visibile per coloro che usano i droni, sul portale d-flight.it.
L’accesso alla zona è fruibile anche al pubblico, ma previa autorizzazione.
Per chi non parteciperà alle attività strettamente legate alla esercitazione, non mancheranno le possibilità di partecipare ad iniziative organizzate.
Nel weekend sarà possibile fare passeggiate nella riserva naturale orientata cassa di espansione del fiume Secchia.
I velisti della associazione Pontos saranno a disposizione per chi vorrà provare una escursione su catamarano a vela. Inoltre ci sarà la possibilità di assistere a gare di canoa.



