Quelle che vedete qui sopra sono le immagini dell’Avata 2, ma nuove immagini non ufficiali del DJI Avata 360 – dal designa molto somigliante al modello scelto da noi per la foto di copertina – sono apparse online e tornano ad alimentare l’interesse attorno a quello che dovrebbe essere il primo drone DJI con videocamera a 360 gradi. Il dettaglio più interessante emerso dal leak riguarda una possibile modalità a lente singola, una caratteristica che potrebbe rappresentare un vantaggio concreto rispetto a modelli concorrenti come l’Antigravity A1 di Insta360.
Le immagini trapelate e la possibile modalità a lente singola
Il materiale diffuso – nemmeno a dirlo – dal famoso leaker Quadro_News (Alias Igor Bogdanov) su X, mostra alcune foto del presunto DJI Avata 360 insieme a diversi accessori. Tra questi compare anche il controller DJI RC, visibile con un’anteprima video in tempo reale proveniente dal drone. Proprio questo dettaglio ha acceso le speculazioni su una modalità di ripresa che utilizza una sola lente, permettendo di registrare video e scattare foto “tradizionali”, quindi non a 360 gradi.
👉An acquaintance dropped by for a cup of tea.😋 It’s been a while since we last met, DJI Avata 360.🤭#djiavata360 pic.twitter.com/l2c2jKBsy4
— Igor Bogdanov (@Quadro_News) January 7, 2026
Secondo quanto suggerito dalle immagini, questa funzione sarebbe resa possibile da un modulo fotocamera rotante. Le due lenti, orientate verso l’alto e verso il basso, sarebbero utilizzate per le riprese a 360 gradi, mentre l’intero gruppo potrebbe ruotare di 90 gradi per portare una delle lenti a guardare frontalmente, abilitando così la modalità a lente singola.
Un possibile vantaggio rispetto all’Antigravity A1
Se confermata, questa soluzione rappresenterebbe una differenza sostanziale rispetto all’Antigravity A1, che come abbiamo visto nel nostro speciale dispone di lenti fisse ed è limitato esclusivamente alle riprese a 360 gradi. Per chi è indeciso tra i due modelli, la possibilità di scegliere tra riprese immersive e video standard potrebbe diventare un fattore decisivo. Al momento, però, è bene ricordare che nessuna di queste informazioni è ufficiale.
Un DNA FPV che potrebbe fare la differenza in volo
Il fatto che l’Avata 360 venga associato alla famiglia FPV di DJI lascia intuire anche prestazioni di volo più dinamiche. Velocità e manovrabilità potrebbero quindi superare quelle dell’Antigravity A1, descritto come più orientato a un volo tranquillo e meno aggressivo.
Accessori e possibili bundle
In una delle immagini trapelate compare anche un hub di ricarica per batterie, simile a quelli solitamente inclusi nei pacchetti Fly More Combo, con tre batterie inserite. Questo dettaglio sembra confermare alcune indiscrezioni precedenti sull’arrivo di diversi bundle al momento del lancio.
Specifiche attese e contesto di lancio
Le indiscrezioni circolate finora indicano che il DJI Avata 360 potrebbe basarsi in larga parte sul DJI Avata 2, lanciato ad aprile 2024. Si parla di registrazione video in 8K, doppio sensore CMOS da 1/1.1 pollici e di una batteria più capiente rispetto a quella dell’Avata 2. Tra le funzioni ipotizzate compaiono anche l’evitamento degli ostacoli e una modalità di tracciamento del soggetto.
Sullo sfondo rimane però la questione del recente divieto sui nuovi prodotti DJI entrato in vigore negli Stati Uniti, che renderebbe il DJI Avata 360 non disponibile in quel mercato. Per il resto del mondo, considerando la quantità di leak già emersi, l’annuncio ufficiale potrebbe essere ormai imminente. E noi aspettiamo a breve una notizia del genere e vi terremo aggiornati con questa e altre novità.




